Canone RAI

La Legge di Stabilità del 2016 ha stabilito che da luglio dello stesso anno il canone RAI è incluso nella bolletta di energia elettrica.

Se sei intestatario di un’utenza di energia elettrica nell’abitazione in cui hai la residenza e possiedi una televisione, o un apparecchio in grado di ricevere trasmissioni televisive, il canone RAI ti sarà rateizzato e addebitato direttamente nella bolletta della luce.

Per l’anno 2016, la misura del canone di abbonamento alla televisione per uso privato, è stata pari, nel suo complesso, all’importo di euro 100 suddiviso in dieci rate mensili da 10 €/cad, addebitate a partire dalla prima fattura utile dopo il primo luglio 2016.

Per l’anno 2017, la misura del canone di abbonamento alla televisione per uso privato, sarà pari, nel suo complesso, all’importo di euro 90 suddiviso in dieci rate mensili da 9 €/cad o cinque rate bimestrali da 18 €/cad, a seconda quindi della modalità di fatturazione prevista. In caso di utilizzo di apparecchi TV nei locali di attività commerciali, il canone continuerà ad essere pagato nelle modalità tradizionali.

Nella fattura, sarà riportata una voce specifica che indica l’importo relativo alle rate del canone da pagare e il relativo periodo di riferimento.

Se hai l’addebito della fattura di energia elettrica sul conto corrente bancario, t’informiamo che pagherai automaticamente anche l’importo relativo al canone essendo stata prevista l’estensione automatica dell’autorizzazione.

Per fugare ogni dubbio consulta la sezione FAQ CANONE RAI dove potrai trovare le risposte alle domande più frequenti.

Per informazioni aggiuntive puoi:

  • chiamare il numero verde RAI 800 93 83 62 attivo dal lunedì al sabato, dalle 9:00 alle 21:00;
  • visitare i siti dedicati di RAI e Agenzia delle Entrate.

GEKO non è in alcun modo responsabile dell’addebito della voce “canone RAI” nella bolletta energia.

GEKO, inoltre, sottolinea che i dati personali raccolti in sede di stipula del contratto sono trattati anche ai fini dell’addebito del canone nel rispetto della vigente normativa, con particolare riguardo ai principi di pertinenza, non eccedenza ed alle misure di sicurezza previste dal Codice per la protezione dei dati personali di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni. I dati personali in questione sono utilizzati per le finalità di cui all’art. 1, commi 154 e 156 della legge n. 208 del 2015 ed in particolare per l’addebito delle rate relative al canone RAI nella fattura elettrica o per il rimborso del canone non dovuto nonché ai fini del riversamento delle somme relative al canone RAI all’Erario.