Energia reattiva

Che cosa è l’energia reattiva

L’assorbimento di energia attiva, da parte di trasformatori, motori, lampade a fluorescenza e di altri dispositivi elettrici produce lavoro utile o calore. Ciò non vale per l’energia reattiva che è un’energia di scambio che viene assorbita dalle apparecchiature che producono un campo magnetico e reimmessa in rete subito dopo. Il bilancio elettrico è nullo, in quanto la stessa quantità di energia reattiva viene prelevata e reimmessa, ma il trasporto sulle linee dell’energia reattiva oltre tali valori provoca un aumento delle perdite di rete durante la trasmissione. L’energia reattiva si misura in VARh (volt ampere reattivi ora).

Che cosa è il fattore di potenza

Il fattore di potenza (cos φ) è l’indicatore che mette in relazione energia attiva ed energia reattiva ed è un indicatore importante per valutare l’andamento e l’efficienza dell’impianto elettrico.

Il cos φ è calcolato come il rapporto tra l’energia attiva (Ea) e la radice quadrata della somma dell’energia attiva al quadrato e l’energia reattiva (Er) al quadrato:

cos φ =
Ea / Ea2 + Er2

La situazione ideale è avere un cos φ pari a 1, ovvero un assorbimento nullo di energia reattiva, ma vengono tollerati i valori al di sopra di 0,9, ovvero un prelievo di energia reattiva pari alla metà dell’energia attiva.

Penale per il consumo di energia reattiva

Per favorire un corretto utilizzo dell’energia elettrica, le attuali regole del mercato elettrico prevedono che il fattore di potenza non debba essere inferiore a 0,9 e quindi che il prelievo di energia reattiva sia al massimo pari alla metà dell’energia attiva. Agli utenti con potenza disponibile superiore a 16,5 kW che hanno un prelievo di energia reattiva superiore al livello consentito vengono addebitate dai distributori locali, ai sensi dell’art. 9.1 dell’Allegato A della delibera AEEGSI ARG/elt 199/11 e successive modifiche ed integrazioni, le penali per un eccessivo prelievo di energia reattiva.

I corrispettivi definiti dall’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico per eccessivo prelievo di energia reattiva sono stati aggiornati dalle Tabelle TIT allegate alla delibera 778/2016/R/eel.

In tabella 1 sono riportati i corrispettivi per prelievi di energia reattiva di Clienti finali non domestici, connessi in bassa tensione con potenza disponibile superiore a 16,5 kW ed in media tensione, stabiliti per le diverse tipologie di utenze e per ognuna di esse sono previsti due scaglioni uno per l’energia reattiva compresa tra il 33% e il 75% dell’energia attiva e il secondo, maggiormente penalizzante, per l’energia reattiva eccedente il 75% dell’energia attiva. Per le utenze con misuratore atto a rilevare l’energia elettrica per fasce orarie, il prelievo di energia reattiva nella fascia oraria di consumo F3 non è soggetto al pagamento della penale, anche se eccede il 33% del prelievo di energia attiva nella medesima fascia.

Tabella 1Corrispettivi per prelievi di energia reattiva di Clienti finali non domestici, connessi in bassa tensione con potenza disponibile superiore a 16,5 kW ed in media tensione1

Punti di Fasce orarie Energia reattiva compresa tra il 33% ed il 75% dell’energia attiva Energia reattiva eccedente il 75% dell’energia attiva
centesimi di euro/kVArh centesimi di euro/kVArh
Anno 2016 Anno 2017 Anno 2016 Anno 2017
prelievo di Clienti finali in media tensione F1 0,247 0,238 0,319 0,307
F2 0,247 0,238 0,319 0,307
F3 0,000 0,000 0,000 0,000
prelievo di Clienti finali in bassa tensione F1 0,727 0,704 0,937 0,905
F2 0,727 0,704 0,937 0,905
F3 0,000 0,000 0,000 0,000

In tabella 2 sono riportati i corrispettivi per prelievi di energia reattiva di Clienti finali connessi in alta e altissima tensione e per transiti di energia reattiva in corrispondenza di punti di interconnessione tra reti, stabiliti per le diverse tipologie di utenze e per ognuna di esse sono previsti due scaglioni uno per l’energia reattiva compresa tra il 50% e il 75% dell’energia attiva e il secondo, maggiormente penalizzante, per l’energia reattiva eccedente il 75% dell’energia attiva. Per le utenze con misuratore atto a rilevare l’energia elettrica per fasce orarie, il prelievo di energia reattiva nella fascia oraria di consumo F3 non è soggetto al pagamento della penale, anche se eccede il 50% del prelievo di energia attiva nella medesima fascia.

Tabella 2Corrispettivi per prelievi di energia reattiva di Clienti finali connessi in alta e altissima tensione e per transiti di energia reattiva in corrispondenza di punti di interconnessione tra reti1

Punti di Fasce orarie Energia reattiva compresa tra il 50% ed il 75% dell’energia attiva Energia reattiva eccedente il 75% dell’energia attiva
centesimi di euro/kVArh centesimi di euro/kVArh
prelievo di Clienti finali in alta e altissima tensione2 F1 0,860 1,100
F2 0,860 1,100
F3 0,000 0,000
interconnessione tra reti in alta e altissima tensione2 F1 0,860 1,100
F2 0,860 1,100
F3 0,000 0,000
interconnessione tra reti in media tensione3 F1 1,510 1,890
F2 1,510 1,890
F3 0,000 0,000
interconnessione tra reti in bassa tensione4 F1 3,230 4,210
F2 3,230 4,210
F3 0,000 0,000
  1. Estratta dall’allegato Tabelle TIT 2017 alla delibera AEEG 778/2016/R/eel.
  2. Alta: tensione nominale compresa fra 35 e 150 kV.
    Altissima: tensione nominale superiore a 150 kV.
  3. Media: tensione nominale compresa fra 1 e 35 kV.
  4. Bassa: tensione nominale inferiore a 1 kV.

Esempio di calcolo della penale

Un Cliente non domestico in bassa tensione ha un prelievo di energia attiva e di energia reattiva nelle diverse fasce orarie come indicato in Tabella 3:

Tabella 3 – Prelievi di energia

F1 F2 F3
Energia attiva [kWh] 370 500 200
Energia reattiva [kVARh] 252 400 170

I valori di soglia massimi per non pagare penali per energia reattiva sono in questo caso: 122 kVARh in F1 e 165 kVARh in F2. Il Cliente in questione pertanto pagherà sia una penale per i prelievi di reattiva in F1 che per i prelievi in F2.
In Tabella 4 si riportano i valori di energia reattiva che verranno fatturati al Cliente nei diversi scaglioni e in Tabella 5 gli importi (al netto dell’IVA) che il Cliente dovrà pagare come penale per eccessivo prelievo di energia reattiva:

Tabella 4 – Prelievi di energia reattiva che saranno fatturati al Cliente

F1 F2 F3
Energia reattiva compresa tra il 50 e il 75% dell’energia attiva [kVARh] 130 210
Energia reattiva eccedente il 75% dell’energia attiva [kVARh] 25
Tabella 5 – Importi per eccessivo prelievo di energia reattiva

F1 F2 F3
Energia reattiva compresa tra il 50 e il 75% dell’energia attiva [euro] 0,9152 1,4784
Energia reattiva eccedente il 75% dell’energia attiva [euro] 0,2262

Il Cliente in fornitura quindi si ritroverà in bolletta sotto la voce “Servizi di rete” i due importi da pagare, uno per il primo scaglione e uno per il secondo scaglione:

euro
Energia reattiva compresa tra il 50 e il 75% dell’energia attiva [euro] 2,39
Energia reattiva eccedente il 75% dell’energia attiva [euro] 0,23
Totale [euro] 2,62