Glossario

Qui troverai la spiegazione dei termini di ambito specifico che potresti non conoscere.

Indice

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

A

A2

Serve a coprire i costi per le attività di smantellamento delle centrali nucleari dismesse e la chiusura del ciclo del combustibile nucleare. Una parte del gettito è destinata al bilancio dello Stato.
Si applica all’energia consumata (euro/kWh); per le abitazioni di residenza anagrafica e con potenza fino a 3 kW, il prezzo è più basso per i consumi inferiori a determinati livelli di consumo annuo (scaglioni).

A3

Serve per finanziare il sistema di incentivi riconosciuti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (ad esempio il sole, il vento) o fonti assimilate alle rinnovabili.
Si applica all’energia consumata (euro/kWh); per le abitazioni di residenza anagrafica e con potenza fino a 3 kW, il prezzo è più basso per i consumi inferiori a determinati livelli di consumo annuo (scaglioni).

A4

Serve per coprire le agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario.
Si applica all’energia consumata (euro/kWh); per le abitazioni di residenza anagrafica e con potenza fino a 3 kW, il prezzo è più basso per i consumi inferiori a determinati livelli di consumo annuo (scaglioni).

A5

Serve a finanziare le attività di ricerca in aree di interesse del sistema elettrico nazionale e a beneficio dei consumatori, i cui risultati sono pubblici.
Si applica all’energia consumata (euro/kWh); per le abitazioni di residenza anagrafica e con potenza fino a 3 kW, il prezzo è più basso per i consumi inferiori a determinati livelli di consumo annuo (scaglioni).

Ae

Serve a finanziare le agevolazioni alle imprese manifatturiere servite in media e alta tensione con cicli produttivi che richiedono elevati consumi di energia elettrica.
Si applica all’energia consumata (euro/kWh); per le abitazioni di residenza anagrafica e con potenza fino a 3 kW, il prezzo è più basso per i consumi inferiori a determinati livelli di consumo annuo (scaglioni).

Altre partite

Voce presente solo nelle bollette in cui vengono addebitati o accreditati importi diversi da quelli inclusi nelle altre voci di spesa. A titolo di esempio, possono essere comprese in questa voce gli interessi di mora, l’addebito/restituzione del deposito cauzionale, gli indennizzi automatici, i contributi di allacciamento.

As

Serve a finanziare il sistema dei bonus destinati ai clienti domestici del servizio elettrico che si trovano in stato di disagio fisico o economico.
Non si applica ai clienti che godono del bonus. Si applica all’energia consumata (euro/kWh).

Acquirente Unico – (AU)

Società per azioni costituita dal Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (attualmente Gestore dei Servizi Energetici – GSE), alla quale è attribuito il compito di garantire la disponibilità di energia elettrica necessaria per fare fronte alla domanda di tutti i clienti vincolati, attraverso l’acquisto della capacità necessaria di energia e la rivendita della stessa ai distributori, a condizioni non discriminatorie e idonee a consentire l’applicazione di una tariffa unica nazionale per i clienti. A tal fine l’AU può acquistare energia elettrica sulla borsa elettrica o attraverso contratti bilaterali.

Alta tensione – (AT)

Tensione nominale di valore superiore a 35 kV e inferiore o uguale a 220 kV.

Altissima tensione – (ATT)

Tensione nominale di valore superiore a 220 kV.

Anidride carbonica

Componente naturale dell’atmosfera, di formula CO2, gas pesante, inerte, incolore, inodore, non tossico e non infiammabile. Il significativo aumento della sua concentrazione in atmosfera è dovuto all’uso di combustibili fossili. Questo gas contribuisce più di altri all’effetto serra.

Anidride solforosa

Gas incolore, soffocante, nocivo, di formula SO2, prodotto nella combustione dello zolfo e di combustibili fossili che contengono zolfo (petrolio, carbone, lignite, ecc.). Nell’aria si ossida ulteriormente formando acido solforico che provoca i fenomeni di acidificazione (piogge acide).

Attività di trasmissione

Attività di trasporto e trasformazione dell’energia elettrica sulla Rete. Dell’attività di trasmissione fanno parte:

  • la gestione unificata della Rete e delle parti delle stazioni elettriche non comprese nella medesima ma ad essa comunque connesse e funzionali all’attività di trasmissione ai sensi dell’articolo 3, comma 5, del decreto del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato 25 giugno 1999;
  • la programmazione e l’individuazione degli interventi di sviluppo;
  • l’autorizzazione annuale degli interventi di manutenzione.
Autolettura elettrica

È il numero che compare sul display del contatore a una certa data che è stato rilevato dal cliente finale e comunicato al fornitore (che abbia messo a disposizione il servizio).

Autolettura gas

È il numero che compare sul display del contatore a una certa data che è stato rilevato dal cliente finale e da questo comunicato al fornitore (che abbia messo a disposizione tale servizio).

Autoproduttore

La persona fisica o giuridica che produce energia elettrica e la utilizza in misura non inferiore al 70% annuo per uso proprio ovvero per uso delle società controllate, della società controllante e delle società controllate dalla medesima controllante, nonché per uso dei soci delle società cooperative di produzione e distribuzione dell’energia elettrica di cui all’articolo 4, numero 8, della legge 6 dicembre 1962, n. 1643, degli appartenenti ai consorzi o società consortili costituiti per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili e per gli usi di fornitura autorizzati nei siti industriali anteriormente alla data di entrata in vigore del DL n.79 del 16.3.99.

Autorità per l'energia elettrica e il gas – (AEEG)

Autorità indipendente di regolazione alla quale è affidata la funzione di garantire la promozione della concorrenza e dell’efficienza del settore elettrico e del gas, istituita ai sensi della legge 14 novembre 1995, n. 481. Relativamente all’attività svolta dal GME, l’AEEG ha competenza tra l’altro per la symple_accordion_section inizione delle regole per il dispacciamento di merito economico e dei meccanismi di controllo del potere di mercato.

B

Barile (b, bbl, brl, bar)

Unità standard per la misura volumetrica del petrolio e dei derivati. Corrisponde a 42 galloni USA (159 litri) oppure a 35 galloni imperiali (Canada, U.K.). Adottato legalmente per la prima volta nel 1886 dallo Stato del West Virginia, solamente una parte degli Stati Usa ne fissa la misura alla temperatura di 60°F (15°C) come condizione standard. Un barile di greggio pesa circa 136 kg (306 libbre). Un barile di greggio in posto (cioè nel giacimento) è soggetto ad un calo nei serbatoi di stoccaggio a causa della fuga di gas e di frazioni leggere. per questo si stabilisce in contratto se il greggio è in barili nel giacimento o nei serbatoi di stoccaggio.

Barili per giorno

Unità di misura della produzione di un pozzo o di un giacimento oppure capacità di lavorazione di un impianto, universalmente adottata dall’industria petrolifera. Può essere per giorno solare o per giorno di funzionamento. Un barile/giorno è equivalente a circa 50 tonnellate/anno.

Bassa tensione – (BT)

Tensione nominale tra le fasi inferiore o uguale a 1 kV. La tensione fornita per usi domestici (220÷240 V) rientra della symple_accordion_section inizione di bassa tensione.

Bilanciamento del mercato del gas

Servizio svolto da Snam Rete Gas nell’ambito del servizio di dispacciamento, diretto a controllare in tempo reale i parametri di flusso (portate e pressioni) al fine di garantire in ogni istante la sicura ed efficiente movimentazione del gas dai punti d’immissione ai punti di prelievo.

Bilanciamento del mercato elettrico

Servizio svolto da Terna S.p.A. nell’ambito del servizio di dispacciamento, diretto a impartire ordini di dispacciamento per il mantenimento in tempo reale dell’equilibrio tra immissione e prelievi nel sistema elettrico nazionale e degli opportuni margini di riserva secondaria di potenza, tenendo conto dei limiti fisici del sistema medesimo. A tal fine Terna S.p.A. acquista i relativi servizi sul Mercato dei servizi di dispacciamento.

Blackout

Oscuramento dovuto alla mancanza temporanea di energia elettrica in un’area più o meno vasta. Il blackout si verifica quando la rete di un paese o di una azienda elettrica va parzialmente o totalmente fuori servizio, a causa di improvvisi guasti o malfunzionamenti nel sistema di produzione, trasformazione o trasmissione di energia elettrica o a causa di un sovraccarico della rete elettrica dovuto ad una insufficiente capacità di generazione.

Bonus elettrico

È uno strumento introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità per l’energia, con la collaborazione dei Comuni, per garantire alle famiglie in condizioni di disagio economico un risparmio sulla spesa per l’energia elettrica. Il bonus elettrico è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave malattia costringa all’utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.
Ulteriori informazioni su chi ha diritto al bonus e su come richiederlo sono disponibili sul sito dell’Autorità per l’energia http://www.autorita.energia.it/.

Bonus gas

È uno strumento introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità per l’energia, con la collaborazione dei Comuni, per garantire alle famiglie in condizioni di disagio economico un risparmio sulla spesa per il gas. Il bonus vale esclusivamente per il gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o per il GPL), per i consumi nell’abitazione di residenza.
Ulteriori informazioni su chi ha diritto al bonus e su come richiederlo sono disponibili nel sito dell’Autorità per l’energia http://www.autorita.energia.it/.

Bonus sociale

Importo che viene accreditato ai clienti che ne hanno diritto. E’ uno strumento per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico e/o fisico un risparmio sulla spesa per la fornitura di elettricità e/o gas.

Borsa elettrica

Luogo virtuale in cui avviene l’incontro tra domanda e offerta per la compravendita dell’energia elettrica all’ingrosso. La gestione economica della borsa elettrica è affidata al GME ai sensi dell’art. 5 del d.lgs. 79/99.

BTU (British thermal unit)

Unità del sistema tecnico anglosassone per la misura della quantità di calore, dell’energia e del lavoro. Era symple_accordion_section inita nel passato come la quantità di calore necessaria per aumentare, a pressione atmosferica (29,92 pollici di mercurio), la temperatura di una libbra d’acqua da 59,5 a 60,5°F oppure da 39,2 a 39,3°F, assumendo un valore equivalente a 1054 ÷ 1059 joule. Allo scopo di far coincidere i valori dei calori specifici misurati in kcal/(kg · K) con quelli misurati in Btu/(lb · °F), è stata symple_accordion_section inita la “Btu internazionale” esattamente pari a 1055,56 joule. Multipli della Btu sono il therm, corrispondente a 100.000 Btu ed il Decatherm, corrispondente a 10 therm (MMBtu). La quantità di calore contenuta in un combustibile viene espressa in Btu nei paesi anglosassoni.

C

Calore

Energia che si trasmette da un corpo più caldo ad uno più freddo, trasformandosi in energia interna del corpo ricevente. Il calore non si trasmette mai spontaneamente da una sostanza più fredda ad una più calda (Energia).

Caloria (cal)

Unità di misura della quantità di calore e dell’energia. La caloria è la quantità di calore che si deve fornire alla massa di un grammo di acqua distillata, alla pressione atmosferica, per innalzare la sua temperatura di 1°.
La quantità di calore fornita dipende dalla temperatura dell’acqua e si hanno perciò diverse symple_accordion_section inizione della caloria:

  • calorie (15°C): innalzamento della temperatura da 14,5 a 15,5°C; 1 cal = 4,1855 J (è la caloria storica);
  • calorie (20°C): innalzamento della temperatura da 19,5 a 20,5°C; 1 cal = 4,1819 J;
  • calorie (thermochemical): innalzamento della temperatura da 16,5 a 17,5°C; 1 cal = 4,184 J;
  • calorie (international): 1 cal = 4,1868 J.

La differenza tra le diverse symple_accordion_section inizioni della caloria è trascurabile nella maggior parte delle applicazioni industriali. L’uso dell’unità di misura caloria è vietato da una Direttiva CEE, ma l’uso dei suoi multipli è tuttora diffuso a livello internazionale. La caloria internazionale è la più utilizzata. La caloria è detta anche grammo-caloria (gram calorie) e piccola caloria (small calorie). Il suo multiplo kilocaloria (kilocalorie), con simbolo kcal (e non Cal), equivale a 1.000 calorie ed è detta anche “grande caloria” (great calorie). Il nome caloria deriva dal passato, quando si credeva che il calore fosse un fluido invisibile chiamato “calorico”.

Carbon tax

Tassa symple_accordion_section inita sulla base del contenuto di carbonio del bene tassato e finalizzata a fare ricadere i danni ambientali causati dal carbonio sull’inquinatore. In ambito europeo, l’ipotesi di una carbon tax è stata avanzata in una comunicazione della Commissione al Consiglio nell’ottobre 1991, ed è successivamente divenuta proposta formale nel giugno 1992 come parte di una più ampia strategia di riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Appoggiata solo da alcuni paesi, la proposta non ha raggiunto l’accordo unanime degli Stati membri dell’Unione europea.

Cascading

Procedura tramite cui i contratti a termine trimestrali e annuali (futures, forward e contratti per differenze) al momento della scadenza sono sostituiti con un equivalente numero di contratti con durata più breve. Le nuove posizioni vengono aperte ad un prezzo pari a quello di liquidazione finale dei contratti originari.

CCR

Corrisponde ai costi che i venditori devono sostenere per rifornire i propri clienti e per proteggere i clienti dai rischi di forti variazioni dei prezzi (dovute, ad esempio, a temperature invernali eccezionali, o a variazioni della domanda complessiva di gas). Si applica al gas consumato (euro/smc).

Certificati Verdi

Certificati che, ai sensi dell’art. 5 del D.M. 24 ottobre 2005 e ss.mm.ii., attestano la produzione di energia da fonte rinnovabile al cui obbligo sono tenuti produttori ed importatori di energia elettrica da fonti non rinnovabili per una quantità superiore ai 100 GWh/anno. I Certificati Verdi sono emessi dal GSE per i primi dodici anni di esercizio di un impianto; la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in impianti entrati in esercizio o ripotenziati a partire dal 1° gennaio 2008, invece, ha diritto alla certificazione di produzione da fonti rinnovabili per i primi quindici anni di esercizio. Hanno un valore pari a 1 MWh e possono essere venduti o acquistati sul Mercato dei Certificati Verdi (MCV) dai soggetti con eccessi o symple_accordion_section icit di produzione da fonti rinnovabili.

CIP 6

Provvedimento n. 6 del Comitato Interministeriale Prezzi adottato nel 1992, per symple_accordion_section inire gli incentivi alla realizzazione di impianti da fonti rinnovabili e/o assimilate previsti dalla legge 9/91. L’energia prodotta da tali impianti viene acquistata dal GSE ai sensi dell’articolo 3.12 del d.lgs 79/99 e da questi viene ceduta in borsa ai sensi dell’articolo 3.13. L’energia CIP6 gode di priorità di dispacciamento, ai sensi dell’articolo 3.12 del d.lgs 79/99. Negli anni intercorsi tra l’approvazione del d.lgs 79/99 all’avvio operativo della borsa, il GSE ha ceduto tale energia ai clienti finali attraverso la vendita di bande annuali e mensili di energia assimilabili a contratti bilaterali. A partire dal 1 gennaio 2005 l’energia CIP6 viene offerta dal GSE direttamente sulla borsa elettrica e gli operatori assegnatari di quote di tale energia sono tenuti a stipulare un contratto per differenza con il GSE, che li impegna ad approvvigionarsi sul mercato elettrico per le quantità loro assegnate.

Classe del misuratore

Corrisponde alla classe del contatore installato presso il cliente e risulta rilevante ai fini dell’applicazione di quanto fatturato per il servizio di distribuzione e degli eventuali indennizzi ai quali potrebbero avere diritto i clienti finali.
La classe del contatore è identificata dalla lettera G seguita da un numero (ad esempio G6, G10, G25 ecc.).

Clean Development Mechanism – (CDM)

È uno dei meccanismi flessibili previsti dal Protocollo di Kyoto per aiutare i Paesi in via di sviluppo a modificare l’attuale modello di sviluppo per adottarne uno meno “Carbon Intensive”. Attraverso il CDM un Paese sviluppato investe in un progetto che comporta la riduzione di emissioni o la cattura di gas serra in un Paese in via di sviluppo. In questo modo il Paese in via di sviluppo può avere accesso a una tecnologia meno inquinante, mentre lo stato industrializzato e/o le sue aziende possono adempiere ai propri vincoli di emissioni contenendo i costi.

Cliente idoneo
  • Energia elettrica. Persona fisica o giuridica che ha facoltà di stipulare contratti di fornitura con qualsiasi fornitore di propria scelta (produttore, distributore, grossista). A partire dal 1° luglio 2004, in base alla Delibera AEEG 107/04, sono idonee tutte le persone fisiche o giuridiche che acquistano energia elettrica non destinata al proprio uso domestico, inclusi i produttori e i clienti grossisti. Dal 1° luglio 2007 tutti i clienti sono idonei. A partire dal 1° gennaio 2005 i clienti idonei hanno diritto ad acquistare energia direttamente in borsa.
  • Gas naturale. Persona fisica o giuridica che ha facoltà di stipulare contratti di fornitura con qualsiasi fornitore di propria scelta (produttore, importatore, distributore, grossista), sia in Italia che all’estero. A partire dal 1° gennaio 2003 tutti i clienti finali sono “idonei”.
Clienti aventi diritto al servizio di maggior tutela

Sono, dal 1° luglio 2007, tutti i clienti finali domestici e le piccole imprese, purchè tutti i punti di prelievo nella titolarità della singola impresa siano connessi in bassa tensione.

Clienti vincolati

Sono, fino al 30 giugno 2007, clienti finali che possono o vogliono stipulare contratti di fornitura di energia esclusivamente con il distributore che esercita il servizio nell’area territoriale in cui detti clienti sono localizzati.

CMEM

Componente che corrisponde al costo previsto per l’acquisto del gas che verrà poi rivenduto ai clienti.
Si applica al gas consumato (euro/smc).
Il prezzo non cambia al crescere dei consumi, ma varia nelle diverse località del territorio nazionale in rapporto alla maggiore o minore quantità di energia che si ottiene a parità di gas consumato, espressa in bolletta dal coefficiente P (potere calorifico superiore convenzionale) della località.

Cmor

Corrispettivo di morosità che rappresenta l’indennizzo a titolo di risarcimento del debito maturato dal cliente verso il precedente fornitore, ed è di importo pari alla spesa stimata di due mesi di fornitura. tale corrispettivo nasce dalla richiesta di indennizzo presentata dal precedente fornitore; rappresenta una componente passante che non dipende dalla volontà del fornitore attuale, ma il suo ammontare viene calcolato dal precedente fornitore.

Codice PSV

Per codice PSV si intende il codice assegnato dalla società Snam Rete Gas all’operatore al momento dell’abilitazione all’accesso al Sistema per scambi/cessioni di gas al Punto di Scambio Virtuale – modulo PSV.

Codice REMI

E’ un codice composto da numeri e/o lettere che identifica il punto di consegna dell’impianto di distribuzione che alimenta il punto di riconsegna (PDR).

Coefficiente correttivo (C)

E’ il coefficiente che converte il consumo misurato dal contatore, espresso in metri cubi, nell’unità di misura utilizzata per la fatturazione, cioè gli standard metri cubi.

La conversione con il coefficiente di conversione (C) è necessaria per far sì che tutti i clienti paghino solo per l’effettiva quantità di gas consumata che dipende dalla pressione e dalla temperatura di consegna.
Ad esempio, se il consumo misurato dal contatore è 110 mc ed il valore del coefficiente C è 1,027235, gli standard metri cubi fatturati saranno: 110 × 1,027235= 112,99585 Smc.

COFER

Per COFER si intendono le garanzie di origine.

Cogenerazione

Produzione congiunta di calore ed elettricità. L’energia elettrica prodotta da impianti di cogenerazione gode di priorità di dispacciamento, ai sensi dell’articolo 3.3 del d.lgs. n.79/99.

Condizioni di fornitura P-GAS

Per condizioni di fornitura si intendono i termini e le condizioni contenute nel contratto di fornitura e/o compravendita di gas e nell’eventuale documentazione ad esso relativa applicati dall’operatore venditore, inclusi i requisiti o adempimenti preliminari al contratto.

Condominio ad uso domestico

Punto di riconsegna (PDR) che alimenta un intero edificio, diviso in più unità catastali, in cui ci sia almeno una unità abitativa con utilizzi analoghi a quelli di un cliente domestico.

Il contratto può anche essere intestato ad una persona giuridica a patto che svolga le funzioni di amministratore del condominio e non sia una società che fornisce servizi di gestione calore o energia.

Consumi fatturati (Energia Elettrica)

Sono i kWh fatturati nella bolletta per il periodo di competenza. È possibile che ci sia una differenza tra i consumi rilevati e i consumi fatturati. Questa differenza può dipendere dal fatto che ai consumi rilevati vengano aggiunti i consumi stimati o dalla tipologia di offerta.

Consumi fatturati (Gas Naturale)

Sono gli Smc fatturati nella bolletta per il periodo di competenza. È possibile che ci sia una differenza tra i consumi rilevati e i consumi fatturati. Questa differenza può dipendere dal fatto che ai consumi rilevati vengono aggiunti i consumi stimati o dalla tipologia di offerta.

Consumi rilevati (Energia Elettrica)

Sono i kWh consumati fra due letture rilevate o autovetture; sono pertanto pari alla differenza tra i numeri indicati dal display del contatore al momento dell’ultima lettura rilevata (o autolettura) ed i numeri indicati nel display del contatore al momento della precedente lettura rilevata (o autolettura).

Consumi rilevati (Gas Naturale)

Sono gli Smc fra due letture rilevate o autoletture; sono pertanto pari alla differenza tra il numero indicato nel display del contatore al momento dell’ultima lettura rilevata (o autolettura) ed il numero indicato dal display del contatore al momento della precedente lettura rilevata (o autolettura).

Consumi stimati

I consumi che vengono attribuiti, in mancanza di letture rilevate (o autoletture), determinati sulla base dei consumi storici effettivi del Cliente, come forniti dall’impresa di distribuzione ed eventualmente integrati con altre informazioni ritenute utili alla determinazione dei prelievi del Cliente finale.

Consumo annuo

Consumo di energia elettrica o di gas naturale relativo a 12 mesi di fornitura ricavato in base alle informazioni sui consumi passati del cliente.

Qualora non sia disponibile un dato effettivo si ricorre alla stima di tale informazione.
Nel caso di nuove attivazioni, per cui non è disponibile un dato che copre un periodo di 12 mesi, il venditore deve indicare in bolletta che si tratta del consumo come rilevato o stimato dall’inizio della fornitura, sulla base dei dati a sua disposizione, denominandolo “consumo da inizio fornitura”; trascorsi 12 mesi dovrebbe essere disponibile il relativo dato effettivo.
Per il settore elettrico il consumo annuo è ulteriormente suddiviso per ciascuna fascia oraria.

Contatore elettronico gestito per fasce EF (Energia Elettrica)

È il contatore elettronico in grado di misurare l’energia consumata nelle diverse fasce orarie (F1, F2 e F3).

Contatore elettronico gestito orario EO (Energia Elettrica)

È il contatore elettronico in grado di misurare l’energia consumata ora per ora.

Contatore elettronico gestito monoario EM (Energia Elettrica)

È il contatore elettronico che non ancora riprogrammato e quindi non in grado di misurare l’energia consumata distinguendo tra le diverse fasce orarie od ore della giornata.

Contatore tradizionale T (Energia Elettrica)

È il contatore non elettronico che non è in grado di misurare l’energia né per singole fasce né per ora.

Conto proprietà – (COFER)

Per conto proprietà si intende: I. nel caso in cui l’operatore sia abilitato presso il registro COFER con un solo profilo di accesso, il conto del registro COFER associato dal GSE in corrispondenza del profilo di accesso dell’operatore; II. nel caso in cui l’operatore sia abilitato presso il registro COFER con diversi profili di accesso, ciascuno dei conti del registro COFER, diversi tra loro, associati dal GSE in corrispondenza di ognuno dei profili di accesso dell’operatore.

Contratto a termine

Contratto ammesso ammesso alle negoziazioni sul mercato elettrico ed avente ad oggetto negoziazione di forniture future di energia elettrica.

Contratto bilaterale – (OTC)

Contratto di fornitura di energia elettrica concluso al di fuori della borsa elettrica tra un soggetto produttore/grossista e un cliente idoneo. Il prezzo di fornitura e i profili di immissione e prelievo sono symple_accordion_section initi liberamente dalle parti. Tuttavia, ai sensi della delibera AEEG 111/06 e ss.ii.mm., Le transazioni e i relativi programmi in immissioni o in prelievo devono essere registrati sulla Piattaforma Conti Energia ai fini della verifica di compatibilità con i vincoli di trasporto della rete di trasmissione nazionale.

Contratto di Dispacciamento

Contratto stipulato tra ciascun utente del dispacciamento e Terna S.p.A., per l’erogazione del servizio di dispacciamento e per la regolazione delle relative partite economiche. Sono tenuti a concludere con il Gestore della rete un contratto per il servizio di dispacciamento i titolari di unità di produzione, i titolari di unità di consumo, ad eccezione delle unità di consumo comprese nel mercato vincolato e l’Acquirente unico, per le unità di consumo comprese nel mercato vincolato.

Contratto di Vettoriamento

Contratto che regola i rapporti tra il gestore della rete contraente ed il soggetto che usufruisce del servizio di vettoriamento. Il gestore della rete a cui è presentata la richiesta di vettoriamento ne verifica la compatibilità con la salvaguardia della sicurezza di funzionamento del sistema elettrico nazionale.

Costo medio unitario della bolletta

Il costo medio unitario della bolletta è calcolato come rapporto tra quanto complessivamente dovuto, al netto di quanto fatturato nella voce Altre partite, e i consumi fatturati.
L’informazione consente al cliente una prima valutazione del costo medio della sua fornitura.

Energia elettrica: il valore del costo medio come sopra calcolato, non corrisponde al costo per kWh effettivo, in quanto risente della presenza tra gli importi a base del calcolo di quote fisse, espresse in euro/cliente/mese (o euro/POD/mese) o euro/kW/mese, e di corrispettivi differenziati per scaglioni di consumo, espressi in funzione del livello di energia consumata, oltre che della eventuale voce relativa ai Ricalcoli.

Gas naturale: il valore del costo medio come sopra calcolato, non corrisponde al costo per Smc effettivo, in quanto risente della presenza tra gli importi a base del calcolo di quote fisse, espresse in euro/cliente/mese (o euro/PDR/mese), e di corrispettivi differenziati per scaglioni di consumo, espressi in funzione del livello di gas consumato, oltre che della eventuale voce relativa ai Ricalcoli.

Costo medio unitario della spesa per la materia energia elettrica

Il costo medio unitario della spesa per la materia energia è calcolato come rapporto tra quanto dovuto per la voce Spesa per la materia energia e i kWh fatturati.
L’informazione consente al cliente una prima valutazione del costo medio relativo alle diverse attività svolte dal venditore per fornirgli l’energia elettrica.

Attenzione: il valore del costo medio come sopra calcolato, non corrisponde al costo per kWh effettivo, in quanto risente della presenza tra gli importi a base del calcolo di quote fisse, espresse in euro/cliente/mese (o euro/POD/mese), e di eventuali corrispettivi differenziati per scaglioni di consumo, espressi in funzione del livello di energia consumata.

Costo medio unitario della spesa per la materia gas naturale

Il costo medio unitario della spesa per la materia gas naturale è calcolato come rapporto tra quanto dovuto per la voce Spesa per la materia gas naturale e i Smc fatturati.

L’informazione consente al cliente una prima valutazione del costo medio relativo alle diverse attività svolte dal venditore per fornirgli il gas naturale.
Attenzione: il valore del costo medio come sopra calcolato, non corrisponde al costo per Smc effettivo, in quanto risente della presenza tra gli importi a base del calcolo di quote fisse, espresse in euro/cliente/mese (o euro/PDR/mese).

CPR

Serve per finanziare un meccanismo introdotto con la riforma del metodo di calcolo del prezzo del gas (ottobre 2013) per incentivare le imprese di vendita a rinegoziare vecchi contratti di acquisto di gas all’ingrosso sul lungo periodo con contratti a breve periodo, attualmente più vantaggiosi. Si applica al gas consumato (euro/smc).

Curva di domanda

Spezzata, sul piano quantità-prezzo unitario, riferita a un periodo rilevante, ottenuta cumulando le offerte di vendita verificate congrue, ordinate per prezzo unitario non decrescente.

Curva di offerta

Spezzata, sul piano quantità-prezzo unitario, riferita a un periodo rilevante, ottenuta cumulando le offerte di vendita verificate congrue, ordinate per prezzo unitario non decrescente.

Curve di carico

Serie temporale dei consumi di energia elettrica del sito del cliente. La risoluzione può essere su base ora o base quarto d’ora.

CV – (Coefficiente di Variazione)

Indice di volatilità dei prezzi calcolato come rapporto tra deviazione standard e il valore assoluto della media dei prezzi orari espresso in termini percentuali. È un indice di dispersione relativo che permette di confrontare fenomeni con numerosità e unità di misura differenti, in quanto si tratta di un numero puro (ovvero senza unità di misura).

D

Data di attivazione della fornitura (Energia Elettrica)

È la data da cui decorre la fornitura alle condizioni previste dal contratto, ovvero la data a partire dalla quale la fornitura di energia elettrica, in virtù dei contratti di dispacciamento e di trasporto, è in carico al fornitore che ha emesso la bolletta. Generalmente la data di attivazione non corrisponde alla data di firma del contratto, ma a quella di primo avvio della fornitura o alla data in cui avviene il passaggio da un fornitore ad un altro. Può riferirsi anche alla data da cui decorre un subentro o la voltura, o alla data di rinnovo del contratto.

Data di attivazione della fornitura (Gas Naturale)

È la data dalla quale decorre la fornitura alle condizioni previste dal contratto, ovvero la data a partire dalla quale la fornitura di gas, in virtù del contratto di trasporto, è in carico al fornitore che ha emesso la bolletta. Generalmente la data di attivazione non corrisponde alla data di firma del contratto, ma a quella di primo avvio della fornitura o alla data in cui avviene il passaggio da un fornitore ad un altro. Può riferirsi anche alla data da cui decorre un subentro o la voltura, o alla data di rinnovo del contratto.

Dispacciamento di merito economico

Attività svolta dal GME per conto di Terna S.p.A., ai sensi dell’articolo 5.2 del dlgs 79/99 e nell’ambito delle previsioni contenute nelle delibere 111/06 e 48/04 dell’AEEG nonché nel Testo Integrato della Disciplina del Mercato Elettrico. Consiste nella determinazione dei programmi orari di immissione e prelievo delle unità sottese ai punti di offerta sulla base del prezzo di offerta e, a parità di questo, sulla base delle priorità specificamente attribuite alle diverse tipologie di unità da Terna s.p.a.. In particolare, le offerte di vendita sono accettate – e quindi i programmi di immissione determinati – in ordine di prezzo di offerta crescente, mentre le offerte di acquisto sono accettate – e quindi i programmi di prelievo determinati – in ordine di prezzo di offerta decrescente. Inoltre le offerte sono accettate compatibilmente con il rispetto dei limiti di transito tra coppie di zone symple_accordion_section initi giornalmente daTerna S.p.A.. Al dispacciamento di merito economico partecipano sia le quantità di energia offerte direttamente sul mercato, sia le quantità di energia prodotte da impianti di produzione con potenza minore di 10 MVA, da impianti di produzione CIP6, da impianti di produzione che cedono energia tramite contratti bilaterali, nonché le quantità di energia relative all’import.

DispBT

Serve a compensare la differenza tra gli importi complessivamente versati tramite la componente Commercializzazione (PCV) e i costi di gestione commerciale riconosciuti alle imprese di vendita in regime di tutela (diversi da quelli delle imprese di vendita del mercato libero, considerati dalla componente PCV.

Si applica in misura fissa (euro/anno) e per le utenze in abitazioni di residenza anagrafica e con potenza fino a 3 kW, anche all’energia consumata (euro/kWh), con prezzo più basso per i consumi inferiori a determinati livelli di consumo annuo (scaglioni).

Domestico

Contratto per la fornitura del gas intestato a una persona fisica, che utilizza il gas da un unico punto di riconsegna (un solo PDR e un solo contatore) per alimentare un’abitazione e i locali annessi o pertinenti all’abitazione.

Domestico con pompa di calore

Contratto per una utenza domestica che utilizza esclusivamente una pompa di calore per riscaldare la propria abitazione.

Domestico residente/non residente

Contratto riferito a un cliente che utilizza l’elettricità per alimentare:

  1. la sua abitazione, di residenza o meno, e le relative applicazioni;
  2. i locali annessi o pertinenti all’abitazione adibiti a studi, uffici, laboratori, gabinetti di consultazione, cantine o garage o a scopi agricoli;
  3. i punti di ricarica privata per veicoli elettrici.

Per quanto riguarda i locali annessi o pertinenti all’abitazione la classificazione come cliente domestico avviene purché l’utilizzo dell’energia elettrica sia effettuato con unico punto di prelievo per l’abitazione e i locali annessi (un solo POD e un solo contatore) e la potenza disponibile non superi 15 kW.
L’ulteriore distinzione tra residenti e non residenti, effettuata in base alla residenza anagrafica del titolare del contratto di fornitura, è rilevante per l’applicazione di alcuni corrispettivi e importi della bolletta (in particolare per una minima parte degli importi relativi alla Spesa per la materia energia, per la parte relativa alla Spesa per il trasporto e la gestione del contatore, alla Spesa per oneri di sistema e per le Imposte).

E

Emission Trading Scheme – (ETS)

Sistema per lo scambio di Unità di emissioni di gas ad effetto serra tra gli Stati membri dell’Unione europea. Rientra tra i meccanismi previsti dal Protocollo di Kyoto.

Energia

Copre i costi sostenuti per acquistare l’energia elettrica. Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di maggior tutela questa voce è tecnicamente denominata PE (“prezzo energia”) e viene fissata e aggiornata ogni tre mesi dall’Autorità per l’energia.
Il prezzo per l’energia è comprensivo delle perdite di rete generate sulle reti di trasmissione e di distribuzione, salvo esplicite previsioni contrattuali di diverso contenuto, nei contratti di mercato libero.Energia attivaL’energia elettrica prodotta, trasportata o fornita durante un intervallo di tempo, essendo l’integrale della potenza elettrica istantanea rispetto al tempo. Essa è misurata in unità di Wh o sue unità multiple.

Energia reattiva

Integrale della potenza reattiva rispetto al tempo. Essa è misurata in unità di VArh o sue unità multiple.

F

Fabbisogno nazionale

Domanda di energia elettrica che il sistema elettrico nazionale deve soddisfare. Tale valore, variabile di ora in ora, include i consumi dei clienti finali liberi e vincolati, mentre non include i consumi degli impianti di pompaggio e le esportazioni. La previsione del fabbisogno nazionale orario relativo ad ogni zona è pubblicata da Terna S.p.A. e dal GME tra le informazioni preliminari al mercato con un giorno di anticipo.

Fascia oraria

L’energia elettrica ha un prezzo diverso a seconda del momento in cui la si utilizza: durante il giorno, quando la domanda di elettricità è maggiore, costa di più; la sera, la notte e durante i giorni festivi, ha invece un prezzo più basso. Tutti i contatori elettronici installati saranno programmati per rilevare i consumi del cliente distinguendo la fascia oraria in cui questi avvengono (F1, F2, F3). Le fasce sono state symple_accordion_section inite dall’Autorità per l’energia.

Fascia F1 (ore di punta)

Dal lunedì al venerdì: dalle ore 8:00 alle ore 19:00, escluse le festività nazionali.

Fascia F2 (ore intermedie)

Dal lunedì al venerdì: dalle ore 7:00 alle ore 8:00 e dalle ore 19:00 alle ore 23:00, escluse le festività nazionali.
Il sabato: dalle ore 7:00 alle ore 23:00, escluse le festività nazionali.

Fascia F3 (ore di fuori punta)

Dal lunedì al sabato: dalle ore 00:00 alle ore 7:00 e dalle ore 23:00 alle ore 24:00.
La domenica e festivi: tutte le ore della giornata.

Fascia F2+F3 (o F23)

Dalle 19:00 alle 8:00 di tutti i giorni feriali, tutti i sabati, domeniche e giorni festivi. Questa fascia oraria comprende cioè tutte le ore incluse nelle fasce F2 e F3.

G

Garanzie di origine

Per garanzie di origine si intendono le COFER ovvero i documenti attestanti la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili rilasciati dal GSE per le finalità di cui al D.M. 31 luglio 2009, oggetto di negoziazione sul M-COFER ovvero oggetto di registrazione sulla PB-COFER.

Gas di petrolio liquefatto – (GPL)

Miscele di idrocarburi aventi molecole con 3 atomi di carbonio (propano e propilene) o 4 atomi di carbonio (butani e buteni), gassosi a temperatura ambiente e pressione atmosferica, ma liquefacibili, a temperatura ambiente, per sola moderata compressione (2 ÷ 8 atmosfere). Questa loro peculiarità permette di immagazzinarne quantitativi rilevanti in recipienti metallici di agevole maneggiabilità (bombole e “serbatoietti”), consentendone il largo impiego come combustibile, prevalentemente domestico, ma anche per autotrazione e per attività produttive medio/piccole. I gpl si ottengono in raffineria sia dal frazionamento primario del greggio sia da altri processi successivi (Topping, Reforming, Cracking). Si distinguono commercialmente in propano (min. 85% C3), impiegato anche per usi tecnologici particolari, butano (min. 85% C4), GPL miscela (C3 e C4 in proporzioni variabili).

Gas naturale

Fonte primaria di energia, prevalentemente di origine fossile. Il gas naturale è una miscela combustibile di sostanze gassose (costituita da idrocarburi e non idrocarburi) che viene estratta da una roccia serbatoio. I gas appartenenti alla famiglia degli idrocarburi sono metano, etano, propano e butano mentre quelli costituiti da non idrocarburi sono principalmente rappresentati da CO2, N2, H2S. Il gas naturale si accumula in giacimenti, cioè in volumi circoscritti del sottosuolo, dove le rocce porose e le sovrastanti rocce impermeabili assumono una speciale conformazione detta trappola che impedisce al gas di sfuggire verso la superficie.
I consumi annui di gas naturale nel mondo si sono triplicati negli ultimi 30 anni passando da 718 miliardi di m3 a circa 2.100 miliardi di m3 nel 1995. Le riserve di gas nello stesso periodo sono aumentate di quasi 5 volte e la loro consistenza a metà degli anni 90 è di oltre 140.000 miliardi di m3 che tradotta in tep è di poco inferiore (98%) a quella dell’olio. Esse sono localizzate principalmente nella ex Unione Sovietica (40%) e nel Medio Oriente (32%) e la loro durata, attualmente stimata attorno ai 65 anni, è sensibilmente superiore a quella dell’olio (40 anni).

Gas naturale liquefatto – (GNL)

Gas naturale, costituito prevalentemente da metano liquefatto per raffreddamento a -161°C, a pressione atmosferica, allo scopo di renderlo idoneo al trasporto mediante apposite navi cisterna (Navi metaniere) oppure allo stoccaggio. Per essere utilizzato, il prodotto liquido deve essere poi riconvertito allo stato gassoso in particolari impianti di rigassificazione e portato alla pressione di esercizio dei gasdotti.

Gestore dei Mercati Energetici – (GME)

Società per azioni costituita dal GSE alla quale è affidata la gestione economica del mercato elettrico secondo criteri di trasparenza e obiettività, al fine di promuovere la concorrenza tra i produttori assicurando la disponibilità di un adeguato livello di riserva di potenza.
Precedentemente nota come Gestore del Mercato Elettrico, ha modificato la propria denominazione sociale in data 19 novembre 2009. In particolare il GME gestisce il Mercato del Giorno Prima dell’energia (MGP), il Mercato Infragiornaliero (MI), il Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD) e il Mercato a Termine Elettrico (MTE). Il GME inoltre gestisce i Mercati per l’Ambiente (Mercato dei Certificati Verdi, Mercato dei Titoli di Efficienza Energetica, Mercato delle Unità di Emissione) ed ha assunto la gestione della piattaforma P-GAS, che ha come finalità principale quella di consentire agli operatori l’adempimento dell’obbligo di offerta sul mercato regolamentato di una quota delle importazioni di gas prodotto in paesi non europei, di cui all’articolo 11, comma 2, della Legge 2 aprile 2007, n.40.

Gestore dei Servizi Energetici – (GSE)

Società per azioni a capitale pubblico che ha un ruolo centrale nella promozione, incentivazione e sviluppo delle fonti rinnovabili in Italia. Azionista unico del GSE è il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che esercita i diritti dell’azionista con il Ministero dello Sviluppo Economico. Il GSE controlla due società: l’Acquirente Unico (AU) e il Gestore dei Mercati Energetici (GME).

Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale – (GRTN)

Precedente denominazione del Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A. prima della cessione del ramo d’azienda a Terna S.p.A.

GRAD

Componente che serve a coprire i costi sostenuti dall’insieme delle imprese di vendita per sostituire gradualmente i vecchi contratti di acquisto del gas all’ingrosso con contratti adeguati al nuovo metodo di calcolo. Si applica al gas consumato (euro/smc). E’ applicata solo per i primi quattro anni della riforma del metodo di calcolo del prezzo del gas (ottobre 2013 – settembre 2017).

Grossista

Persona fisica o giuridica che acquista e vende energia elettrica senza esercitare attività di produzione, trasmissione e distribuzione nei Paesi dell’Unione europea.

GS

Componente che serve per finanziare il sistema dei bonus destinati ai clienti domestici del servizio gas che si trovano in stato di disagio economico. Si applica al gas consumato (euro/smc); è posta pari a zero per i clienti domestici.

H

Nessuna voce è attualmente presente per la lettera selezionata.
Torna a visitare la pagina prossimamente.

I

IDEX

Si intende il segmento del mercato degli strumenti finanziari derivati – IDEM, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., nell’ambito del quale sono negoziati gli strumenti finanziari derivati sull’energia elettrica.

Importatore P-GAS

Per importatore si intende il soggetto cui il Ministero dello sviluppo economico ha rilasciato autorizzazioni all’importazione di gas prodotto in paesi non appartenenti all’Unione europea, ai sensi dell’articolo 3 del decreto legislativo n. 164/00 e che è tenuto ad offrire quote di importazione ai sensi della Legge 2 aprile 2007, n. 40.

Imposte (Energia Elettrica)

Le imposte sulla fornitura di energia elettrica sono:

  • Imposta erariale di consumo (accisa) e addizionale comunale/provinciale. Entrambe sono applicate alla quantità di energia consumata e prevedono, per i clienti con “uso domestico”, un sistema di agevolazione per la fornitura nell’abitazione di residenza anagrafica, che ne riduce l’importo in caso di bassi consumi.
  • Imposta sul valore aggiunto (IVA). È applicata sul costo complessivo del servizio e attualmente l’aliquota applicata alla fornitura di energia per i clienti con “uso domestico” è pari al 10% ; per i clienti con “usi diversi” è pari al 22%.
Importi anomali

Secondo il TIQV, sono considerati anomali gli importi in bolletta superiori al 150% per i Clienti domestici e al 250% per i Clienti non domestici, dell’addebito medio delle bollette degli ultimi 12 mesi per il mercato elettrico e al doppio dell’addebito più elevato fatturato nelle bollette degli ultimi 12 mesi per il gas, che possono derivare da:

  1. ricalcoli conguagli dovuti a una modifica dei dati di misura (es. ricalcolo per lettura precedentemente errata; per ricostruzione dei consumi; per altre motivazioni, da specificare a cura del venditore);
  2. ricalcoli conguagli dovuti ad una modifica delle componenti di prezzo applicate;
  3. blocco di fatturazione, qualora la bolletta sia stata emessa a distanza ravvicinata, inferiore alla periodicità di fatturazione prevista dal contratto o dalla regolazione;

Sono altresì anomali gli importi della prima bolletta successiva all’attivazione della fornitura, se basata su letture superiori al 150% per i Clienti domestici e al 250% per i Clienti non domestici dell’autolettura comunicata nel periodo di autolettura o nel reclamo.

Imposte (Gas Naturale)

Le imposte comprendono l’imposta erariale di consumo, l’addizionale regionale e l’imposta sul valore aggiunto (IVA).

  • L’imposta erariale di consumo (accisa) per i “gli usi civili” tra cui gli usi domestici è diversificata per le due macro zone Centro Nord e Centro Sud (territori ex Cassa del Mezzogiorno) e cambia anche sulla base di 4 scaglioni di consumo: 0-120, 120-480, 480-1560, oltre 1560 Smc (metro cubo standard);
  • L’imposta erariale di consumo (accisa) per gli “usi industriali” ha un’unica aliquota per i consumi fino a 200 000 Smc;
  • L’addizionale regionale è determinata autonomamente da ciascuna regione con proprio provvedimento, tenuto conto dei limiti imposti dalla normativa generale sulle imposte;
  • Imposta sul valore aggiunto (IVA) calcolata sulla somma di tutte le voci della bolletta comprese le accise, è, per gli usi civili (e quindi anche per gli usi domestici) del 10% per i primi 480 m3 consumati, del 22% su tutti gli altri consumi e sulle quote fisse; per i clienti con “usi industriali” è del 22%, a meno che il cliente non faccia richiesta di applicazione dell’aliquota agevolata secondo i casi previsti dalla legge.
Indirizzo di fornitura

Indica il luogo fisico in cui vengono consegnati l’energia elettrica o il gas naturale.

Italian Power Exchange – (IPEX)

Nome con cui è conosciuta all’estero la borsa elettrica italiana.

J

Nessuna voce è attualmente presente per la lettera selezionata.
Torna a visitare la pagina prossimamente.

K

kVarh

È l’unità di misura dell’energia reattiva

kilowatt (kW)

È l’unità di misura della potenza. Nella bolletta la potenza impegnata e la potenza disponibile sono espresse in kW.

Kilovattora (kWh)

È l’unità di misura dei consumi di energia elettrica e rappresenta l’energia assorbita in 1 ora da un apparecchio avente la potenza di 1 kW. Nella bolletta i consumi di energia elettrica sono fatturati in euro/kWh. I consumi di energia reattiva sono invece misurati in kVarh e fatturati in euro/kVarh.

L

Limiti di transito

Capacità massima di trasporto di energia tra una coppia di zone, espressa in MWh. I limiti di transito fanno parte delle informazioni preliminaricomunicate giornalmente da Terna S.p.A. al GME e da questi pubblicati sul proprio sito. Tali limiti sono utilizzati dal GME nell’ambito della risoluzione del mercato sul MGP e sul MI.

Lettura rilevata (Energia Elettrica)

È il numero che compare sul display del contatore a una certa data che è stato rilevato dal cliente finale e comunicato al fornitore (che abbia messo a disposizione tale servizio).

Lettura rilevata (Gas Naturale)

È il numero che compare sul display del contatore a una certa data (data di lettura) e che è stato rilevato direttamente dal distributore e da questo comunicato al fornitore.

Letture stimate

Stima del numero che dovrebbe comparire sul display del contatore ad una certa data. Viene indicata in mancanza di letture rilevate o autoletture nella bolletta in un determinato periodo.

M

MCT

(Misure di Compensazione Territoriale) Componente che serve per finanziare le misure di compensazione a favore dei siti che ospitano centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile nucleare e, in futuro, il deposito nazionale delle scorie. Una parte del gettito è destinata al bilancio dello Stato. Si applica all’energia consumata (euro/kWh).

Media tensione – (MT)

Tensione nominale superiore a 1 kV e inferiore o uguale a 35 kV.

Mercati dell’energia

Si intendono il MGP, il MI, il MTE e la Piattaforma per la consegna fisica dei contratti finanziari conclusi sull’IDEX.

Mercato libero (Energia Elettrica)

È il mercato in cui le condizioni economiche e contrattuali di fornitura di energia sono concordate tra le parti e non fissate dall’Autorità per l’energia. Dal 1º luglio 2007 tutti i clienti possono liberamente scegliere da quale fornitore, e a quali condizioni, comprare l’elettricità.La bolletta che riporta la dicitura “mercato libero” fattura l’energia sulla base di un contratto di mercato libero.

Mercato libero (Gas Naturale)

È il mercato in cui le condizioni economiche e contrattuali di fornitura di gas naturale sono concordate tra le parti e non fissate dall’Autorità per l’energia.

Dal 1º gennaio 2003, i clienti possono liberamente scegliere da quale fornitore di gas naturale comprare il gas. Chi esercita questo diritto, entra nel cosiddetto “mercato libero”. Mercato vincolato: Ambito del mercato dell’energia elettrica per la fornitura ai clienti finali che, non rientrando nella categoria dei clienti idonei, possono stipulare i relativi contratti esclusivamente con il distributore che presta il servizio nell’area territoriale dove è localizzata l’utenza di detti soggetti. Il prezzo di acquisto dell’energia elettrica, in questo contesto, è unico a livello nazionale ed è regolamentato dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.

Metro cubo – (m3)

Unità di misura del volume nel Sistema Internazionale (SI) . In alcuni paesi è associata alla produzione di olio (1 molio ≈ 1 tonnellata metrica = 0,03 ≈ 0,04 megajoule).

1 m= 219,97 gal UK = 264,17 gal USA.

Metro cubo standard – (S.m3)

Unità di misura di volume usata per i gas, in condizioni “standard”, ossia alla pressione atmosferica e alla temperatura di 15°C.

Mercato elettrico – (ME)

Si intende il MPE, il MTE e la Piattaforma per la consegna fisica dei contratti finanziari conclusi sull’IDEX.

Modalità di pagamento

Per i clienti serviti in regime di tutela, tra le modalità di pagamento a disposizione deve essere presente almeno una modalità gratuita di pagamento della bolletta.

N

Normal metro cubo – (N.m3)

Unità di misura del volume usato per i gas, in condizioni “normali”, ossia alla pressione atmosferica e alla temperatura di 0°C. Si usa anche per la misura del gas liquido (GPL). La relazione esistente tra il normal metro cubo e il metro cubo standard è: 1 N.m= 1,056 S.m3.

O

Oneri aggiuntivi (Mercato del gas)

Copre gli oneri aggiuntivi per la fornitura di gas (oneri derivanti dall’attività dei fornitori grossisti di ultima istanza – il Ministero per lo Sviluppo Economico, con il decreto 29 settembre 2006, considerato il blocco delle importazioni di gas nell’inverno 2006/2007, al fine di garantire la sicurezza dell’approvvigionamento di gas naturale ai clienti finali con consumi inferiori a 200.000 metri cubi all’anno, ha stabilito che l’Autorità determini per i fornitori grossisti di ultima istanza modalità di copertura degli oneri relativi ai costi di approvvigionamento – per il periodo 2006-2007 e dalla contribuzione al contenimento dei consumi di gas).

Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di tutela questa voce è tecnicamente denominata QOA.Non si applica ai clienti che hanno sottoscritto contratti di mercato libero.

Oneri di sbilanciamento

Oneri a carico dei soggetti che immettono o prelevano energia dalla rete (utenti del dispacciamento) in misura diversa da quanto definito secondo i programmi di immissione e di prelievo.

Oneri generali (Energia Elettrica)

Gli oneri generali sono fissati per legge e vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico; in bolletta sono compresi all’interno dei Servizi di rete.Sono destinati alla copertura di oneri diversi:

  • Componente A3: promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili e assimilate;
  • Componente A4: finanziamento dei regimi tariffari speciali;
  • Componente A5: finanziamento delle attività di ricerca e sviluppo;
  • Componente A6: copertura dei costi già sostenuti dalle imprese e non recuperabili in seguito alla liberalizzazione del mercato elettrico;
  • Componente AS: copertura degli oneri derivanti dall’adozione di misure di tutela tariffaria per i clienti del settore elettrico in stato di disagio economico e/o fisico di cui al decreto interministeriale 28 dicembre 2007;
  • Componente UC4: copertura delle integrazioni tariffarie alle imprese elettriche minori;
  • Componente UC3: copertura dei meccanismi di perequazione dei costi di trasmissione, distribuzione e misura dell’energia elettrica;
  • Componente UC7: a copertura degli oneri derivanti da misure e interventi per la promozione dell’efficienza energetica negli usi finali;
  • Componenti A2 e MCT: smantellamento delle centrali nucleari e misure di compensazione territoriale.

Una volta all’anno verrà indicato in bolletta il dettaglio di quanto pagato da tutti i clienti per gli Oneri generali, così come pubblicato sul sito internet dell’Autorità per l’energia. Ore di piccoDal 1/4/2004 al 31/12/2005: nei soli giorni lavorativi, sono le ore comprese tra le 7:00 e le 22:00, ovvero i periodi rilevanti da 8 a 22. Dal 1/1/2006: nei soli giorni lavorativi, sono le ore comprese tra le 8:00 e le 20:00, ovvero i periodi rilevanti da 9 a 20. Ore fuori piccoDal 1/4/2004 al 31/12/2005: tutte le ore dei giorni festivi; nei giorni lavorativi, le ore comprese tra le 0:00 e le 7:00 e tra le 22:00 e le 24:00, ovvero i periodi rilevanti da 1 a 7, 23 e 24. Dal 1/1/2006: tutte le ore dei giorni festivi; nei giorni lavorativi, le ore comprese tra le 0:00 e le 8:00 e tra le 20:00 e le 24:00, ovvero i periodi rilevanti da 1 a 8 e da 21 a 24.

P

PB-COFER

È la piattaforma per la registrazione delle transazioni bilaterali delle COFER, nonché delle transazioni bilaterali risultanti in esito alle procedure concorrenziali.

PCV

(Prezzo Commercializzazione Vendita) corrisponde ai costi fissi sostenuti per svolgere le attività di gestione commerciale dei clienti; è parametrata ad un livello corrispondente ai costi medi attribuibili alle imprese di vendita che operano nel mercato libero ed è compensata mediante la componente DispBT. Si applica in misura fissa (euro/anno).

PD

(Prezzo Dispacciamento) Copre il costo del servizio che garantisce, in ogni momento della giornata, l’equilibrio tra l’energia complessivamente immessa nelle reti elettriche e l’energia complessivamente prelevata dai clienti finali.
Si applica all’energia consumata (euro/kWh).

PDR – Punto di riconsegna (Gas Naturale)

È un codice composto da 14 numeri che identifica il punto fisico in cui il gas naturale viene consegnato dal fornitore e prelevato dal cliente finale. Poiché identifica un punto fisico sulla rete di distribuzione, il codice non cambia anche se si cambia fornitore.

PE

(Prezzo Energia) Corrisponde al costo previsto per l’acquisto dell’energia elettrica che viene poi rivenduta ai clienti finali. Comprende anche le perdite di rete, cioè il costo dell’energia che non arriva in modo utile al punto di consegna.

Si applica all’energia consumata (euro/kWh).
Se l’utenza è dotata di un contatore elettronico teleletto, il prezzo è diverso a seconda della fasce orarie in cui l’energia viene consumata, altrimenti il prezzo è uguale in tutte le fasce orarie.

Periodo di consegna

Periodo durante il quale si realizza l’immissione/prelievo dell’energia elettrica oggetto dei contratti a termine.

Perdite di rete (Energia Elettrica)

Sono le dispersioni naturali di energia generate durante il trasporto dell’elettricità dalla centrale elettrica al luogo di fornitura. Sono fissate in modo convenzionale dall’AEEG.

Periodo di negoziazione

Periodo durante il quale si realizza la contrattazione dei contratti a termine.

P-GAS

Si intende la piattaforma di negoziazione organizzata e gestita dal GME per l’offerta di gas naturale ed articolata nel comparto import, nel comparto aliquote e comparto ex dlgs 130/10.

POD – Punto di prelievo (Energia Elettrica)

È un codice composto da lettere e numeri che identifica in modo certo il punto fisico in cui l’energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale. Poiché identifica un punto fisico sulla rete di distribuzione, il codice non cambia anche se si cambia fornitore.

Potenza

Energia prodotta o consumata, o lavoro compiuto nell’unità di tempo. Generalmente è misurata in cavalli vapore (simbolo CV), watt (W) o multipli del watt, come il kilowatt (kW) pari a 1.000 watt o il megawatt (MW) pari a 1.000 kilowatt.

Potenza disponibile (Energia Elettrica)

È la potenza massima prelevabile, al di sopra della quale potrebbe interrompersi l’erogazione dell’energia a causa dello “scatto” automatico del contatore.
Per i clienti con potenza contrattualmente impegnata fino a 30 kW la potenza disponibile corrisponde alla potenza impegnata aumentata del 10%.

Potenza impegnata (Energia Elettrica)

È il livello di potenza indicato nei contratti e reso disponibile dal fornitore (tecnicamente si parla di potenza contrattualmente impegnata). La potenza impegnata viene symple_accordion_section inita in base alle esigenze del cliente al momento della conclusione del contratto, in funzione del tipo (e del numero) di apparecchi elettronici normalmente utilizzati. Per la maggior parte delle abitazioni, e quindi dei clienti domestici, la potenza impegnata è di 3 kW.

Potenza Prelevata

Ai fini del vettoriamento, per potenza prelevata si intende il valore massimo dei quattro prelievi medi di potenza effettuati nei 15 minuti primi consecutivi di ciascuna ora fissa, così come symple_accordion_section inita dalla delibera dell’Autorità del 18 febbraio 1999 n. 13/99 e eventuali successive modifiche.

Prezzo Perequazione Energia (PPE)

Componente che serve a garantire che gli importi complessivamente pagati ogni trimestre dai clienti serviti in regime di tutela con le componenti Prezzo dell’energia (PE) e Dispacciamento (PD) equivalgano ai costi di acquisto e dispacciamento effettivamente sostenuti per fornire loro l’energia.

Per questo motivo la componente PPE può avere segno positivo (a debito del cliente, quando i costi effettivi risultano superiori a quelli previsti) o segno negativo (a credito del cliente, quando i costi effettivi risultano inferiori a quelli previsti). Si applica all’energia consumata (euro/kWh).

Potere calorifico superiore P (Gas Naturale)

È un parametro che indica l’energia fornita al cliente attraverso un metro cubo standard di gas; serve per convertire il consumo di gas, espresso in metri cubi, in consumo di gas valorizzato in energia (grandezza rilevante per il cliente finale). Il parametro P, infatti, rappresenta la quantità di energia contenuta in un metro cubo di gas a condizioni standard di temperatura e pressione.

Prezzi monorari, biorari e multiorari (Energia Elettrica)

Il prezzo dell’energia, sulla base del contratto di fornitura può distinguersi in monorario, biorario o multi orario. Il prezzo è detto monorario quando è lo stesso in tutte le ore del giorno; biorario quando varia sulla base di due differenti fasce orarie (F1 e F2+F3), multiorario quando varia per ognuna delle tre fasce orarie (F1, F2 e F3).

Prezzi unitari (Energia Elettrica)

Sono i prezzi unitari pagati dal cliente per ciascuno kWh di energia, kW di potenza o per unità di tempo (giorni, mese, anno).

Prezzi unitari (Gas Naturale)

Il prezzo unitario pagato dal cliente per Smc o per unità di tempo (giorni, mese, anno).

Programmi di immissione

Quantità di energia che deve essere immessa, nel giorno, nell’ora e nel punto di offerta cui il programma si riferisce.

Programmi di prelievo

Quantità di energia che deve essere prelevata, nel giorno, nell’ora e nel punto di offerta cui il programma si riferisce.

Protocollo di Kyoto

È un trattato internazionale in materia di ambiente, sottoscritto nella città giapponese da cui prende il nome l’11 dicembre 1997 da più di 160 paesi in occasione della Conferenza COP3 della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC) e il riscaldamento globale. È entrato in vigore il 16 febbraio 2005, dopo la ratifica da parte della Russia. Il trattato prevede l’obbligo in capo ai paesi industrializzati di operare una drastica riduzione delle emissioni di elementi inquinanti (biossido di carbonio e altri cinque gas serra, precisamente metano, ossido di azoto, idrofluorocarburi, perfluorocarburi ed esafluoro di zolfo) in una misura non inferiore al 5,2% rispetto alle emissioni rispettivamente registrate nel 1990 (considerato come anno base), nel periodo 2008-2012. È anche previsto lo scambio (acquisto e vendita) di quote di emissione di questi gas.

PSV

Per PSV si intende il sistema per scambi/cessioni di gas al Punto di Scambio Virtuale – modulo PSV, di cui alla Deliberazione dell’Autorità n. 22/04, organizzato e gestito da Snam Rete Gas.

Punto di consegna

Punto in cui l’energia elettrica viene immessa nella rete (tipicamente le centrali di produzione di energia elettrica e i punti di confine ove viene immessa energia elettrica).

Punto di offerta

Punto di dispacciamento, all’interno della rete, rispetto al quale vengono formulate le offerte di acquisto e di vendita e relativamente al quale vengono symple_accordion_section initi i programmi di immissione e prelievo. I punti di offerta si distinguono in punti in immissione, punti in prelievo, punti misti (abilitati sia all’immissione che al prelievo).

Q

QT

Componente a copertura dei costi sostenuti per il servizio di trasporto del gas fino alle reti di distribuzione.

Il prezzo è differenziato in base a sei diverse aree del territorio nazionale (ambiti tariffari) e all’interno di ogni area varia nelle diverse località in rapporto alla maggiore o minore quantità di energia che si ottiene a parità di gas consumato, espressa in bolletta dal coefficiente P (potere calorifico superiore convenzionale) della località.

Quota energia (Energia Elettrica)

Comprende i costi di acquisto dell’energia e dispacciamento sostenuti dal fornitore. Tali corrispettivi sono espressi in €/kWh.
Nella bolletta la quota energia comprende l’energia, il dispacciamento, la componente di dispacciamento e la componente di perequazione (solo per i clienti del servizio di maggior tutela).

Quota energia (Gas Naturale)

Comprende tutti gli importi da pagare per coprire i costi di acquisto e commercializzazione sostenuti dal fornitore. Tali importi sono espressi in €/Smc.
Nella bolletta la quota energia comprende la materia prima gas, la commercializzazione al dettaglio (parte variabile) e gli oneri aggiuntivi.

Quota fissa (Energia Elettrica)

Comprende tutti gli importi da pagare in misura fissa, cioè indipendentemente dai consumi. Generalmente l’unità di misura è €/cliente/mese.
Nella bolletta la quota fissa comprende la commercializzazione vendita e la componente di dispacciamento (parte fissa).

Quota fissa (Gas Naturale)

Comprende tutti gli importi da pagare in misura fissa, cioè indipendentemente dai consumi, per cliente. L’unità di misura è €/cliente/mese.
Nella bolletta la quota fissa comprende la commercializzazione al dettaglio.

Quota potenza (Energia Elettrica)

È l’importo da pagare in proporzione alla potenza impegnata. L’unità di misura è espressa in €/kW/mese.
Ad esempio se il cliente ha 3 kW di potenza impegnata e il prezzo unitario è di 0,4278 €/kW/mese , allora pagherà ogni mese 3×0,4278=1.28€.

Quota variabile (Energia Elettrica)

Comprende tutti gli importi da pagare in relazione alla quantità di energia elettrica trasportata sulla rete per soddisfare la richiesta di energia del cliente. L’unità di misura è espressa in €/kWh.

Quota variabile (Gas Naturale)

Comprende tutti gli importi da pagare il cui ammontare complessivo dipende dalla quantità di gas trasportata sulla rete per soddisfare la richiesta di gas del cliente. L’unità di misura è espressa in €/Smc.

Quota Vendita al Dettaglio (QVD)

Importo a copertura dei costi fissi sostenuti mediamente da un’impresa di vendita per svolgere le attività di gestione commerciale dei clienti.

È composta da una quota fissa (euro/anno) e una quota in proporzione al gas consumato (euro/smc).

R

Recapiti del distributore (Energia Elettrica)

Recapiti (posta, mail, fax, numero telefonico) del Servizio guasti dell’ impresa di distribuzione responsabili per l’eventuale intervento.

Recapiti del distributore (Gas Naturale)

Recapiti (ad esempio posta, mail, fax, numero telefonico) del servizio di Pronto intervento dell’impresa di distribuzione responsabile per l’eventuale intervento.

Recapiti del venditore

Recapiti (posta, mail, fax, numero telefonico) necessari per contattare il venditore di energia elettrica o di gas naturale per ricevere informazioni o inoltrare reclami.

Reclamo scritto

Ogni comunicazione scritta fatta pervenire al venditore, anche per via telematica, con la quale il Cliente finale, o per suo conto un rappresentante legale dello stesso o un’associazione di consumatori, esprime lamentele circa la non coerenza del servizio ottenuto con uno o più requisiti definiti da leggi o provvedimenti amministrativi, dalla proposta contrattuale a cui il Cliente ha aderito, dal contratto di fornitura, dal regolamento di servizio, ovvero circa ogni altro aspetto relativo ai rapporti tra venditore e Cliente finale, ad eccezione delle richieste scritte di rettifica di fatturazione.

Residente/non residente (Energia Elettrica)

Per i soli contratti domestici la tipologia di contratto si distingue ulteriormente tra residenti e non residenti. Tale distinzione è rilevante ai fini dell’applicazione della componente di dispacciamento relativa ai servizi di vendita, delle tariffe di rete e delle imposte.
A tal fine si fa riferimento alla residenza anagrafica del titolare del contratto di fornitura.

Rete di trasmissione nazionale – (RTN)

Rete elettrica di trasmissione nazionale come individuata dal decreto del Ministro dell’industria 25 giugno 1999 e dalle successive modifiche e integrazioni.

Rete Interconnessa

Complesso di reti di trasmissione e distribuzione collegate mediante uno o più dispositivi di interconnessione.

Ricalcolo

La voce, che comprende gli importi fatturati a debito o a credito al cliente, è presente in bolletta quando vengono ricalcolati importi già fatturati in bollette precedenti per una modifica dei consumi o dei prezzi applicati

I ricalcoli si possono verificare nel caso:

  • si rendano disponibili le letture effettive ed i relativi consumi effettivi a seguito di precedenti bollette basate su letture stimate e relativi consumi stimati;
  • di una modifica dei consumi dovuta ad esempio ad una ricostruzione dei consumi per malfunzionamento del contatore o ad un errore nel dato di lettura comunicato dal distributore;
  • di una modifica dei prezzi applicati, ad esempio legati a specifiche sentenze del Tribunale amministrativo.

Il ricalcolo può dar luogo ad un saldo a debito o a credito del cliente.

Richiesta scritta d’informazioni

Ogni comunicazione scritta, fatta pervenire al venditore, anche per via telematica, con la quale un qualsiasi soggetto formula una richiesta di informazioni in merito al servizio elettrico e/o gas non collegabile ad un disservizio percepito.

Richiesta scritta di rettifica di fatturazione

Ogni comunicazione scritta, fatta pervenire al venditore, anche per via telematica, con la quale un Cliente finale esprime lamentele circa la non correttezza dei corrispettivi fatturati in merito al servizio elettrico e/o gas.

Riserva

È il margine di potenza, rispetto al fabbisogno previsto, che Terna S.p.A. si costituisce per compensare gli scarti tra produzione e consumo di energia elettrica.

Riserva di potenza

Quota di potenza non utilizzata a programma per poter soddisfare eventuali squilibri tra produzione e carico dovuto a variazioni aleatorie del fabbisogno, errori di previsione del fabbisogno, indisponibilità imprevista di generazione (ad esempio per avarie) e variazioni impreviste nei programmi di scambio con l’estero. Generalmente si può classificare, sulla base dello stato in esercizio dei gruppi che possono metterla a disposizione, in due categorie: riserva rotante e riserva fredda.

Risparmio energetico (RE)

Importo che serve a finanziare progetti di risparmio energetico, di sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore del gas, a sostegno della realizzazione di reti di teleriscaldamento e dello sviluppo tecnologico. Si applica al gas consumato (euro/smc).

RS

Importo che copre i costi per incentivare il miglioramento della qualità del servizio. Si applica al gas consumato (euro/smc).

S

Sbilanciamento

Differenza tra le effettive immissioni/prelievi programmi finali di immissione/prelievo di una unità di produzione/consumo. A tali quantità si applicano gli oneri di sbilanciamento.

Scaglioni (Energia Elettrica)

Alcuni costi variano secondo il livello dei consumi. I consumi fatturati sono ripartiti in scaglioni sulla base del consumo medio giornaliero del Cliente; alcuni corrispettivi, infatti, variano a seconda del livello dei consumi annui. Ogni scaglione è compreso tra un livello minimo ed uno massimo (es: 0-1800 kWh; 1801-2640 kWh, ecc.). Se ad esempio il consumo medio giornaliero del Cliente è di 7 kWh, il consumo medio annuo è di 7 × 365 = 2555 kWh, quindi verranno applicati al Cliente i primi 2 scaglioni. In particolare nella bolletta i 7 kWh di consumo medio giornalieri saranno così ripartiti:

  • 4,93 kWh nel 1º scaglione (1800/365);
  • 2,07 kWh nel 2º scaglione (755/365).

Dove 1800 rappresenta l’ampiezza del primo scaglione e 755 è la parte di consumo annuo che rientra nel 2º scaglione.

Scaglioni (Gas Naturale)

Alcuni prezzi unitari hanno un valore differenziato per scaglioni di consumo annuo. Ogni scaglione è delimitato da un livello minimo e uno massimo (es. 0-120 S,c; 121-480 Smc, ecc.); un cliente che consuma 400 Smc in un anno pagherà, il prezzo previsto per il 1º scaglione per i primi 120 Smc consegnati; il prezzo previsto per il 2º scaglione per i restanti 280 Smc consegnati.ScambioÈ il servizio svolto per tutta la durata della “fase 2” dal GSE nell’ambito del servizio di dispacciamento dell’energia elettrica per la compensazione delle differenze tra energia immessa e prelevata nelle reti con obbligo di connessione a terzi e rivolto ai clienti del mercato libero e ai clienti grossisti. La “fase 2” si è conclusa il 31/12/04.

Sconto (Energia Elettrica)

Lo sconto è una riduzione di prezzo che può essere espressa in valore assoluto (euro) oppure come una percentuale da scontare rispetto a un prezzo di riferimento.
Lo sconto può essere applicato al prezzo unitario al netto delle imposte o solo su una o più delle sue componenti parziali (ad esempio sulla componente che si riferisce ai soli costi di acquisto e di vendita dell’energia).

Sconto (Gas Naturale)

È una riduzione di prezzo che può essere espressa in valore assoluto (euro) oppure in percentuale da scontare rispetto a un prezzo di riferimento.
Lo sconto può essere praticato sul prezzo unitario al netto delle imposte o solo su una o più sue componenti parziali (ad esempio sulla componente che si riferisce ai soli costi di acquisto e vendita del gas).

Servizi di rete

Comprendono tutti gli oneri relativi alle attività di trasporto e distribuzione dell’energia elettrica per consegnarla ai clienti. Gli importi pagati per tali attività sono suddivisi in Quota fissa, Quota potenza e Quota variabile e vanno a coprire i costi per i servizi di Trasporto, Distribuzione e Misura, nonché gli Oneri generali

Servizio di maggior tutela (Energia Elettrica)

È il servizio di fornitura di elettricità a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall’Autorità. Il cliente domestico o le piccole imprese (PMI) sono servite in maggior tutela se non hanno mai cambiato venditore né stipulato con lo stesso un contratto nel mercato libero, o se ne hanno nuovamente richiesto l’applicazione dopo aver stipulato un contratto nel mercato libero con lo stesso o altri venditori.

Le condizioni del servizio di maggior tutela si applicano anche ai clienti domestici e alle PMI rimaste senza venditore.
Per piccola impresa o PMI si intende una impresa con meno di 50 addetti ed un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro alimentata in bassa tensione (BT).

Servizio di tutela (Gas Naturale)

È il servizio di fornitura di gas a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall’Autorità per l’energia. È rivolto ai clienti domestici, ai condomini con uso domestico con consumi annui non superiori ai 200.000 Smc e, fino al 30 settembre 2011, anche ai clienti con usi diversi con consumi superiori a 200.000 Smc.
Il cliente è servito nel Servizio di tutela se non hai mai cambiato fornitore dopo il 31 dicembre 2002 o se ha scelto, fra le proposte del fornitore, quella a condizioni regolate. Quest’ultima possibilità vale solo per i clienti domestici.Servizi di venditaPer Servizi di vendita si intendono i diversi corrispettivi applicati dal fornitore, relativi alle attività poste in essere per acquistare e rivendere l’energia elettrica al cliente finale, fatturati in Quota Fissa, Quota Potenza e Quota Variabile. Tra i corrispettivi fatturati al cliente per tali servizi rientrano anche eventuali oneri di perequazione aggiuntivi.Standard Metri Cubi – SMCLo standard metro cubo esprime la quantità di gas contenuta in un metro cubo a condizioni standard di temperatura (15°) e pressione (1.013,25 millibar, cioè la pressione atmosferica).
Il contatore misura il gas in metri cubi (mc), ma nella bolletta i consumi di gas sono fatturati in Smc. Gli Smc si ottengono moltiplicando i mc per un coefficiente di conversione (C), definito per ogni località secondo precisi criteri.

Snam Rete Gas

Per Snam Rete Gas si intende Snam Rete Gas S.p.A., la società costituita in data 15 novembre 2000, che svolge le attività di trasporto e di dispacciamento di gas naturale e che organizza e gestisce il sistema PSV, ai sensi della deliberazione dell’Autorità n. 22/04, come successivamente modificata ed integrata.Soglia di idoneitàParametro che individua l’idoneità di un soggetto sulla base del quantitativo annuo di consumi elettrici. Il livello minimo di tali consumi è fissato dal Decreto Bersani.StoccaggioDeposito di prodotti realizzato per migliorare la risposta alle esigenze stagionali del mercato. Può riguardare prodotti petroliferi, semilavorati, intermedi petrolchimici, prodotti finiti, gas naturale.SuperiPenali relative ad eventuali prelievi e/o immissioni di potenza effettuati in eccesso rispetto all’impegno di potenza, fissati nell’opzione tariffaria di trasporto symple_accordion_section inita dal Gestore della Rete.

Spesa per il trasporto e la gestione del contatore (Energia Elettrica)

Comprende gli importi sostenuti per le attività di trasporto dell’energia elettrica sulle reti di trasmissione nazionali, di distribuzione locale e per l’attività di misura che comprende anche la gestione del contatore. Il livello della spesa per tali attività è definito dall’Autorità, sulla base di criteri uniformi su tutto il territorio nazionale, tenendo conto dei costi sostenuti per tali attività. Negli elementi di dettaglio i corrispettivi relativi a tali importi sono suddivisi in quota fissa, quota potenza e quota energia.

Spesa per il trasporto e la gestione del contatore (Gas Naturale)

Corrisponde agli importi relativi ai servizi di trasmissione/trasporto, distribuzione e misura (ovvero lettura del contatore e messa a disposizione dei dati di consumo). Comprende anche gli importi fatturati relativi alle componenti relative all’incentivazione e al recupero della qualità del servizio e ai meccanismi perequativi dei suddetti servizi e alla eventuale componente “canoni comunali”, a copertura dei maggiori oneri derivanti dall’incremento dei canoni di concessione di distribuzione.

Spesa per la materia energia

Comprende gli importi fatturati relativamente alle diverse attività svolte dal venditore per fornire l’energia elettrica al cliente finale.

Per il settore elettrico comprende le voci relative all’acquisto dell’energia, al dispacciamento (il servizio che garantisce in ogni istante l’equilibrio tra la domanda e l’offerta di energia elettrica) e alla commercializzazione al dettaglio (legata alla gestione dei clienti) più eventuali importi fatturati relativi alle componenti dei meccanismi perequativi dei costi di approvvigionamento.

Per i clienti serviti in maggior tutela che hanno attivato una modalità di addebito automatico degli importi fatturati ed ai quali viene inviata la bolletta in formato elettronico, la voce comprende anche l’applicazione dello sconto per tale formato di emissione.

Negli elementi di dettaglio della bolletta è differenziata tra quota energia, suddivisa anche in scaglioni di consumo per i soli clienti domestici residenti, e quota fissa.

Spesa per la materia gas naturale

Comprende gli importi fatturati relativamente alle diverse attività svolte dal venditore per fornire il gas naturale al cliente finale.

Per il settore del gas naturale comprende le voci relative all’approvvigionamento all’ingrosso della materia prima e per tutte le attività connesse, la commercializzazione al dettaglio (legata alla gestione dei clienti) e gli oneri di gradualità necessari a coprire i costi sostenuti dal venditore per l’adeguamento del proprio portafoglio di approvvigionamento, resosi necessario a seguito delle riforma delle modalità di calcolo del prezzo del gas naturale e per alimentare un apposito meccanismo previsto per i venditori con contratti di lungo periodo, che mira a promuovere la rinegoziazione dei suddetti contratti pluriennali.

Per i clienti serviti in tutela che hanno attivato una modalità di addebito automatico degli importi fatturati ed ai quali viene inviata la bolletta in formato elettronico, la voce comprende anche l’applicazione dello sconto per tale formato di emissione.

Negli elementi di dettaglio della bolletta è differenziata tra quota energia e quota fissa.

Spesa per oneri di sistema (Energia Elettrica)

Comprende corrispettivi destinati alla copertura dei seguenti costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico: messa in sicurezza del nucleare e misure di compensazione territoriale; incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate; copertura delle agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario; sostegno alla ricerca di sistema; copertura del bonus elettrico (che però non viene pagato dai clienti cui è stato riconosciuto il bonus sociale); copertura delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia; integrazioni delle imprese elettriche minori e promozione efficienza energetica.
Negli elementi di dettaglio della bolletta questa voce è differenziata tra quota energia e quota fissa.

Spesa per oneri di sistema (Gas Naturale)

Comprende corrispettivi destinati alla copertura dei seguenti costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema gas che vengono pagati dai clienti finali del servizio gas: a copertura del bonus gas (che però viene pagato solo dai condomini ad uso domestico); per la realizzazione di progetti di risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore del gas e a sostegno della realizzazione delle reti di teleriscaldamento; a compensazione dei costi di commercializzazione della vendita al dettaglio; per meccanismi di recupero degli oneri morosità nei servizi ultima istanza.
Negli elementi di dettaglio della bolletta questa voce è espressa in quota energia e differenziata per scaglioni di consumo.

Standard metro cubo (Smc)

Il contatore misura il gas in metri cubi (m3), ma in bolletta i consumi sono fatturati usando lo standard metro cubo (Smc), un parametro che esprime la quantità di gas contenuta in un metro cubo a condizioni di temperatura (15 °C) e di pressione (1.013,25 millibar, la pressione atmosferica standard). Gli Smc si ottengono moltiplicando i metri cubi per un coefficiente correttivo (C), definito per ogni località secondo precisi criteri.

T

Tariffa di distribuzione e misura

Copre i costi sostenuti per trasportare il gas sulle reti di distribuzione locale, per gestire e leggere i contatori e per gestire i dati delle letture.

È composta da una parte fissa (euro/anno) e una parte applicata al gas consumato (euro/smc), entrambe con prezzi differenziati in base a sei diverse aree del territorio nazionale (ambiti tariffari).
La parte fissa è differenziata anche in base alla portata del contatore; la parte applicata al gas consumato presenta un prezzo più basso per i consumi inferiori a 120 smc/anno; oltre la soglia dei 480 smc/anno il prezzo diminuisce gradualmente per i consumi che superano determinati livelli di consumo annuo (scaglioni).

Tariffa di trasporto, distribuzione e misura

Copre i costi sostenuti per trasportare sulla rete di trasmissione nazionale e distribuire sulle reti di distribuzione locale l’energia elettrica, nonché per gestire e leggere i contatori e per gestire i dati delle letture.

Per i clienti domestici è composta da una parte fissa (euro/anno) denominata τ1, una parte applicata alla potenza impegnata (euro/kW/anno) denominata τ2, e una parte applicata all’energia consumata (euro/kWh) denominata τ3, che ha un prezzo più basso per i consumi inferiori a determinati livelli di consumo annuo (scaglioni).

Anche per i clienti non domestici è composta da una parte fissa (euro/anno), una parte applicata alla potenza impegnata (euro/kW/anno) e una parte applicata all’energia consumata (euro/kWh).

Tep (Tonnellate Equivalenti di Petrolio)

Unità convenzionale utilizzata comunemente nei bilanci energetici per esprimere in una unità di misura comune tutte le fonti energetiche, tenendo conto del loro potere calorifico.

Terna - Rete Elettrica Nazionale S.p.A.

E’ la società responsabile in Italia della trasmissione e del dispacciamento dell’energia elettrica sulla rete ad alta e altissima tensione su tutto il territorio nazionale. L’assetto attuale è il risultato dell’acquisizione nel mese di novembre 2005 del ramo di azienda del GSE come definito dal DPCM 11 maggio 2004. Terna è una società per azioni quotata in Borsa. Il collocamento delle azioni è avvenuto nel giugno 2004. Attualmente l’azionista di maggioranza relativa è la Cassa Depositi e Prestiti, che detiene il 29.99% del pacchetto azionario.

Titoli di efficienza energetica – (TEE)

I titoli di efficienza energetica (TEE), istituiti dai Decreti del Ministero delle Attività Produttive, di concerto con il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio 20 luglio 2004 (D.M. 20/7/04), attestano il risparmio di energia al cui obbligo sono tenuti i distributori di energia elettrica e gas con bacini di utenza superiori ai 50,000 clienti. I TEE sono validi per cinque anni a decorrere dall’anno di riferimento e sono emessi dal GME su autorizzazione dell’AEEG.

Tipologia di contatore (Energia Elettrica)

Identifica la tipologia di contatore nel punto di prelievo (POD). Si distinguono contatori gestiti per fasce (EF), gestiti monorari (EM), gestiti orari (EO) e contatori tradizionali (T).
La voce tipologia di contatore è presente in bolletta solo nel caso in cui il distributore abbia comunicato tale informazione al fornitore.

Tipologia di contatore (Gas Naturale)

Indica le caratteristiche del contatore installato nel punto di riconsegna (PDR). Si distinguono contatori tradizionali (T) ed elettronici (E).
La tipologia di contatore è presente in bolletta solo nel caso in cui il distributore abbia comunicato tale informazione al fornitore.

Tipologia di contratto (Energia Elettrica)

Identifica il tipo di contratto a seconda che il punto di prelievo sia riconducibile a:

  • “utenza domestica”, ossia a un cliente che utilizza l’energia elettrica consegnata in un unico punto di prelievo (un solo POD e un solo contatore) per alimentare la sua abitazione (di residenza o meno) e le relative applicazioni (ad esempio le pompe di calore per il riscaldamento degli ambienti), i locali annessi o pertinenti all’abitazione, i punti di ricarica privata per veicoli elettrici e i servizi generali in edifici composti da massimo due unità immobiliari;
  • “utenza usi diversi” ossia a un cliente che utilizza l’energia elettrica per usi diversi da quelli di cui al precedente punto (ad esempio per alimentare un negozio, un ufficio ecc.).
Tipologia di contratto (Gas Naturale)

Identifica il tipo di contratto, diverso a seconda che il punto di riconsegna sia riconducibile a:

  • “cliente domestico”, ossia una persona fisica, che utilizza il gas per alimentare un’abitazione, i locali annessi o pertinenti all’abitazione da un unico punto di prelievo ( un solo PDR e un solo contatore);
  • “condominio con uso domestico”, ossia il punto di riconsegna che alimenta un intero edificio, diviso in più unità catastali, in cui ci sia almeno una unità abitativa con utilizzi analoghi a quelli di un cliente domestico. Il contratto per tale punti di riconsegna può anche essere intestato a una persona giuridica a patto che svolga le funzioni di amministratore del condominio e non sia una società che fornisce servizi di gestione calore o energia;
  • “usi diversi”, ossia un cliente, persona fisica o giuridica, che usa il gas per usi diversi da quelli riconducibili ai due punti precedenti.
Tipologia di offerta

È la denominazione commerciale del contratto offerto al cliente finale.

TIQV

Testo integrato della regolazione della qualità dei servizi di vendita di energia elettrica e di gas naturale, approvato con la deliberazione dell’Autorità 21 Luglio 2016, n. 413/2016/R/com.

Trasmissione

Attività di trasporto e di trasformazione dell’energia elettrica sulla rete interconnessa ad alta ed altissima tensione ai fini della consegna ai clienti, ai distributori e ai destinatari dell’energia autoprodotta.

Tipologia d'uso

Per i clienti domestici, la bolletta deve riportare anche il tipo di utilizzo che viene fatto del gas fornito, ad esempio per la sola cottura dei cibi e/o per la produzione di acqua calda o per il riscaldamento (individuale o centralizzato) e la cottura dei cibi e/o per la produzione di acqua calda. La distinzione è rilevante ai fini del calcolo dell’ammontare del Bonus gas.

U

UC3

Componente destinata a coprire gli squilibri dei sistemi di perequazione dei costi di trasporto dell’energia elettrica sulle reti di trasmissione e di distribuzione, nonché dei meccanismi di integrazione. Si applica all’energia consumata (euro/kWh).

UC4

Serve per coprire i maggiori costi di 12 piccole aziende elettriche che operano sulle isole minori e delle imprese distributrici con meno di 5.000 clienti. Si applica all’energia consumata (euro/kWh)

Per le abitazioni di residenza anagrafica e con potenza fino a 3 kW, il prezzo è più basso per i consumi inferiori a determinati livelli di consumo annuo (scaglioni).

UC6

Serve per coprire una parte dei costi del sistema di incentivi alle imprese che gestiscono le reti di trasporto e di distribuzione per interventi che comportano un miglioramento della qualità del servizio. È composta da una parte applicata alla potenza impegnata (euro/kW/anno) e una parte applicata all’energia consumata (euro/kWh).

UC7

Serve per finanziare gli interventi per la promozione dell’efficienza energetica negli usi finali (ad esempio, sostituzione di elettrodomestici o lampadine con modelli a basso consumo; sostituzione di caldaie e scaldabagni con modelli ad alto rendimento; interventi sull’involucro edilizio). Si applica all’energia consumata (euro/kWh).

UG1

Serve per garantire che gli importi complessivamente pagati dai clienti per la tariffa di distribuzione corrispondano a quelli riconosciuti alle diverse imprese di distribuzione a copertura dei costi del servizio, e a garantire la copertura di eventuali conguagli tariffari che dovessero emergere a seguito di rettifiche comunicate dalle imprese distributrici.
Si applica al gas consumato (euro/smc).

UG2

Serve a garantire che gli importi complessivamente versati dai clienti tramite la componente Commercializzazione (QVD) equivalgano a quelli complessivamente sostenuti dalle imprese di vendita per i clienti serviti a condizioni di mercato e i clienti serviti in regime di tutela (che generano costi di gestione commerciale inferiori da quelli dei clienti serviti nel mercato libero).

Si compone di una parte applicata in misura fissa (euro/anno) a credito del cliente e una parte applicata al gas consumato (euro/smc), con prezzo che aumenta se vengono superate determinate soglie di consumo annuo (scaglioni).

UG3

Serve a coprire gli oneri sostenuti dalle imprese distributrici per gli interventi di interruzione della fornitura per morosità. Si applica al gas consumato (euro/smc).

Unità di Emissione – (UE)

Certificato rappresentativo di 1 tonnellata di emissioni di CO2, negoziabile e utilizzabile per dimostrare l’adempimento dell’obbligo a contenere le emissioni di gas ad effetto serra così come definito dall’Emission Trading Scheme.

Utente del dispacciamento

Soggetto che ha concluso con Terna S.p.A. un contratto per il servizio di dispacciamento. Per ciascun punto di offerta è l’unico soggetto tenuto alla presentazione di offerte sul MSD, per i punti di offerta abilitati a tale mercato.

Utente PSV

Per utente PSV si intende il soggetto abilitato ad operare al PSV.

V

Nessuna voce è attualmente presente per la lettera selezionata.
Torna a visitare la pagina prossimamente.

W

Nessuna voce è attualmente presente per la lettera selezionata.
Torna a visitare la pagina prossimamente.

X

Nessuna voce è attualmente presente per la lettera selezionata.
Torna a visitare la pagina prossimamente.

Y

Nessuna voce è attualmente presente per la lettera selezionata.
Torna a visitare la pagina prossimamente.

Z

Zona

Sezione della rete elettrica per la quale esistono, per ragioni di sicurezza del sistema, limiti fisici di scambio con altre zone geografiche. Le zone, sono definite da Terna S.p.A. ed approvate dall’AEEG. Attualmente le zone risultano essere la seguenti:

Zona Geografica.
Zona rappresentativa di una porzione della rete nazionale. Le zone geografiche sono Nord (NORD), Centro Nord (CNOR), Centro Sud (CSUD), Sud (SUD), Sicilia (SICI), Sardegna (SARD).
Zona Virtuale nazionale.
Polo di produzione limitato. Include Monfalcone (MFTV), Rossano (ROSN), Brindisi (BRNN), Priolo (PRGP), Foggia (FOGN).
Zona Virtuale estera
Punto di interconnessione con l’estero. Include Francia (FRAN), Svizzera (SVIZ), Austria (AUST), Slovenia (SLOV), BSP (zona rappresentativa del mercato elettrico sloveno gestito da BSP e collegato a IPEX tramite il meccanismo del market coupling), Corsica (CORS), Corsica AC (COAC), Grecia (GREC).
Zona di mercato
Aggregazione di zone geografiche e/o virtuali, tale che i flussi di transito tra le zone stesse sono inferiori ai limiti di transito comunicati da Terna S.p.A. Tale aggregazione è symple_accordion_section inita su base oraria per effetto della risoluzione del MGP e del MI. In una stessa ora zone di mercato diverse possono avere prezzi zonali non diversi.
My GEKO
PHONE
CHAT