PROGETTO

PRESENZANO

La Centrale di Presenzano nasce  per venire incontro alle esigenze del sistema energetico nazionale, garantendo una produzione efficiente di energia immessa nella rete di trasmissione nel Centro e Sud Italia.

Già nel 2017, Terna S.p.A. segnalava un fabbisogno di generazione termoelettrica poiché si prevedeva un deficit non inferiore a 54-55 GW da approvvigionare tramite il Mercato delle Capacità nel 2019. Per rispondere a tale esigenza, il governo italiano ha deliberato al fine di dare inizio alle prime aste di approvvigionamento già aggiudicate a favore della Centrale di Presenzano autorizzata nel 2009.

La criticità è stata confermata nell’ultimo Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) in cui è riconosciuta la strategicità di nuove installazioni di impianti produttivi alimentati a gas a copertura del fabbisogno nazionale, vista la possibilità imminente di avere un indice di copertura inferiore ai parametri di sicurezza rispetto alla domanda nazionale.

CARATTERISTICHE

La Centrale di Presenzano avrà quindi una potenza elettrica lorda complessiva pari a 760 MW e sarà costituita da due cicli di produzione, uno a gas e uno a vapore. In particolare sarà dotata di:

  • 1 turbina a gas (TG), di classe H, della potenza di 505 MW;
  • 1 generatore di vapore a recupero (GVR), dove i fumi di scarico caldi, provenienti dalla turbina a gas, sono utilizzati per produrre vapore ad alta pressione.
  • 1 turbina a vapore (TV), della potenza di 255 MW in cui il vapore prodotto dal generatore di vapore a recupero, si espande mettendo in rotazione un’altra turbina e quindi un secondo generatore elettrico, con produzione di ulteriore energia elettrica.
  • 1 sistema di abbattimento catalitico (SCR) che permetterà di ridurre le emissioni di ossidi di azoto (NOx) a valori inferiori ai limiti riconosciuti dalle BAT conclusions (Best Available Thecnics Conclusions).
  • 1 condensatore ad aria, in cui il vapore esausto, proveniente dalla turbina a vapore, viene condensato utilizzando aria proveniente dall’ambiente esterno e riemesso nel processo.

Tutela dell’Ambiente

In base alle migliori tecnologie riconosciute dalla Comunità European (c.d. Best Available Techonologies o BAT) l’impianto rispetta ampiamente i limiti emissivi preposti dalle normative locali ed internazionali a salvaguardia della salute dell’ambiente e delle persone; in particolare:

  • NOX: 10 mg/Nm3 (milligrammi per metro cubo) livello di concentrazione in media al giorno – inferiore al minimo previsto dalle Best Available Tecniques Conclusions di settore riconosciute dalla Comunità Europea (15-40 mg/Nm3 giornaliere);
  • CO: 30 mg/Nm3 (milligrammi per metro cubo) livello di concentrazione in media al giorno – coerente con le BAT che riportano un “valore indicativo” di media annuale compreso tra 5 e 30 mg/Nm3;
  • NH3 :5 mg/Nm3 (milligrammi per metro cubo) livello di concentrazione in media al giorno – allineati verso i valori più bassi del range delle BAT (3-10 mg/Nm3 in media annuale).

Decarbonizzazione

L’impianto contribuisce agli obiettivi di decarbonizzazione del sistema energetico nazionale e di aumento delle fonti di energia rinnovabili, in linea con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi 2015.

Infatti l’obiettivo di sostituire impianti a carbone con nuove fonti più pulite ed arrivare a coprire il 30% dei consumi finali di energia con le fonti rinnovabili entro il 2030 impegna il settore elettrico italiano ad aumentare la generazione elettrica da fonti rinnovabili che non sono programmabili, rischiando di causare forti deficit al sistema elettrico in toto.

Il modo maggiormente condiviso a livello europeo e nazionale per aumentare la produzione di energia rinnovabile contemporaneamente garantendo sicurezza e flessibilità al sistema elettrico nazionale è quello di affiancare l’aumento di generazione rinnovabile con impianti di generazione flessibili da gas naturale come quello di Presenzano.

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