Bonus sociale

Bonus elettrico

Che cos’è il bonus sulla bolletta elettrica

È uno sconto sulla bolletta, introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico con la collaborazione dei Comuni, per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico e alle famiglie numerose un risparmio sulla spesa per l’energia elettrica. Il bonus elettrico è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave malattia costringa all’utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.

Chi ha diritto al bonus elettrico

Possono ottenere il bonus tutti i Clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica appartenenti:

  • ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro,
  • ad un nucelo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro,
  • ad un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Ogni nucleo familiare che i requisiti di cui alle lettere a) e b) può richiedere il bonus per disagio economico per la fornitura di energia elettrica, per la fornitura gas e per la fornitura idrica.

I titolari del Reddito di cittadinanza, in base alla legge 28 marzo 2019, n.26, hanno diritto ad accedere al bonus elettrico, gas e idrico anche se la soglia ISEE è superiore a 8.265 euro.

Quanto vale il bonus elettrico

Nel caso di famiglie in condizioni di disagio economico e per le famiglie numerose, il bonus consente un risparmio pari a circa il 20% della spesa annua presunta (al netto delle imposte) per una famiglia tipo. Il valore è differenziato a seconda del numero dei componenti della famiglia.

Per l’anno 2020 i valori sono pari a:

  • Numerosità familiare 1-2 componenti 125 euro 
  • Numerosità familiare 3-4 componenti 148 euro
  • Numerosità familiare oltre 4 componenti 173 euro

Come richiedere il bonus elettrico

Per richiedere il bonus occorre compilare l’apposita modulistica e consegnarla al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (ad esempio i centri di assistenza fiscale CAF). I moduli sono reperibili sia presso i Comuni, sia sui siti internet dell’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico sia sul sito Anci (www.bonusenergia.anci.it).

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito dell’Autorità all’indirizzo:
www.autorita.energia.it/it/bonus_sociale.htm
o del Ministero dello Sviluppo Economico:
www.sviluppoeconomico.gov.it,
o chiamare il numero verde 800 166 654.

Come verificare lo stato di avanzamento della richiesta

Lo stato di avanzamento della propria richiesta di bonus può essere verificato:

  • presso l’Ente a cui è stata presentata la richiesta (il Comune di residenza, il CAF ecc.) con la ricevuta rilasciata alla consegna della domanda;
  • chiamando il numero verde 800 166 654 fornendo il codice fiscale o il numero identificativo della richiesta;
  • sul sito www.bonusenergia.anci.it, nella sezione riservata “Controlla on line la tua pratica” dove si accede con il proprio Codice Fiscale e le credenziali di accesso (User ID e password) rilasciate dall’Ente presso cui si è presentata la richiesta per il bonus.

Scadenza del riconoscimento del bonus

Il bonus è riconosciuto per 12 mesi. Al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, occorre rinnovare la richiesta di ammissione presentando apposita domanda.

Bonus gas

Che cos’è il bonus sulla bolletta del gas

È una riduzione sulle bollette del gas riservata alle famiglie a basso reddito e numerose. Il bonus è stato introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico, con la collaborazione dei Comuni. Il bonus vale esclusivamente per il gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o per il GPL), per i consumi nell’abitazione di residenza.

Chi ha diritto al bonus gas

Possono ottenere il bonus tutti i Clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura di gas naturale appartenenti:

  • ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro,
  • ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico ed indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro,
  • ad un nucleo familiare titolare del Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza,
  • con misuratore gas di classe non superiore a G6 (la classe del misuratore è collegata alla quantità di gas che può essere trasportata in un punto di fornitura e distingue le utenze domestiche da quell di tipo industriale o commerciale. Questo parametro viene verificato dal distributore.

Ogni nucleo familiare che ha i requisiti di cui alle lettere a) e b) può richiedere il bonus per disagio economico per la fornitura elettrica, gas e idrica.

I titolari del Reddito di cittadinanza, in base alla legge 28 marzo 2019, n. 26, hanno diritto ad accedere al bonus elettrico, gas e idrico anche se la soglia ISEE è superiore a 8.265 euro.

La compensazione è riconosciuta sia ai Clienti che hanno stipulato un contrato di fornitura individuale (Clienti domestici diretti), sia ai Clienti che utilizzano impianti condominiali (Clienti domestici indiretti).

Quanto vale il bonus gas

Il bonus è determinato ogni anno dall’Autorità per consentire un risparmio del 15% circa sulla spesa media annua presunta per la fornitura di gas naturale (al netto delle imposte). Il valore del bonussarà differenziato:

  • per tipologia di utilizzo del gas (solo cottura cibi e acqua calda; oppure cottura cibi, acqua calda e riscaldamento insieme);
  • per numero di persone residenti nella stessa abitazione;
  • per zona climatica di residenza (in modo da tenere conto delle specifiche esigenze di riscaldamento delle diverse località).

Gli importi previsti sono differenziati rispetto alla categoria d’uso associata alla fornitura di gas, alla zona climatica di appartenenza del punto di fornitura e al numero di componenti della famiglia anagrafica (persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi la medesima residenza).

Il valore del bonus è aggiornato annualmente dall’Autorità entro il 31 dicembre dell’anno precedente. Per effettuare il calcolo del bonus, clicca sul seguente link: https://www.arera.it/it/consumatori/gas/Bonus%20Gas.htm

Come richiedere il bonus gas

Per fare domanda occorre compilare gli appositi moduli e consegnarli al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (ad esempio i Centri di Assistenza Fiscale CAF). I moduli sono reperibili sia presso i Comuni, sia sui siti internet dell’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico sia sul sito Anci (www.bonusenergia.anci.it). Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito dell’Autorità all’indirizzo www.autorita.energia.it/it/bonus_gas.htm o del Ministero dello Sviluppo Economico www.sviluppoeconomico.gov.it, o chiamare il numero verde 800 166 654.

Come verificare lo stato di avanzamento della richiesta

Lo stato di avanzamento della propria richiesta di bonus può essere verificato:

  • presso l’Ente a cui è stata presentata la richiesta (il Comune di residenza, il CAF ecc.) con la ricevuta rilasciata alla consegna della domanda;
  • chiamando il numero verde 800 166 654 fornendo il codice fiscale o il numero identificativo della richiesta;
  • sul sito www.bonusenergia.anci.it, nella sezione riservata “Controlla on line la tua pratica” dove si accede con il proprio Codice Fiscale e le credenziali di accesso (User ID e password) rilasciate dall’Ente presso cui si è presentata la richiesta per il bonus.

Scadenza del riconoscimento del bonus

Il bonus è riconosciuto per 12 mesi. Al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, occorre rinnovare la richiesta di ammissione presentando apposita domanda.